domenica,Aprile 14 2024

Muore il poeta Franco Dionesalvi, padre del Festival delle Invasioni e del Museo del Presente

Diversi i messaggi di cordoglio. Il sindaco di Rende Manna: «La nostra terra perde oggi una delle sue menti più brillanti». Funaro: «Se ne va una delle persone più cariche di poesia che abbiamo conosciuto»

Muore il poeta Franco Dionesalvi, padre del Festival delle Invasioni e del Museo del Presente

Scompare Franco Dionesalvi. Sessantasei anni, era noto per la sua attività culturale e sociale. Poeta, scrittore, giornalista, docente ed ex assessore comunale di Cosenza, da tempo si era trasferito a Milano. È stato, in particolare, il padre del Festival delle Invasioni di Cosenza e l’ideatore del Polo museale di Rende con la fondazione del Museo del Presente. Diversi i messaggi di cordoglio e le attestazioni di stima nei suoi confronti.

La giunta comunale di Rende, il presidente del consiglio comunale Gaetano Morrone, a nome di tutto il civico consesso, esprimono la massima vicinanza ai familiari per la perdita. Il sindaco Marcello Manna ha così voluto ricordarlo: «Ci ha lasciati il poeta in punta di piedi, Franco Dionesalvi. Uomo per bene, assessore illuminato, a lui si deve la nascita del Polo museale di Rende con la fondazione del Museo del Presente. La nostra terra perde oggi una delle sue menti più brillanti, continuino i suoi versi a narrare di una Calabria migliore».

Il vicesindaco di Cosenza Maria Pia Funaro ha voluto omaggiare così la memoria di Dionesalvi: «Mi piacerebbe adagiare un sombrero sui suoi versi e sui suoi pensieri. Lui che questo termine amava nella grande originalità che lo contraddistingueva anche per la scelta di una rubrica giornalistica. Se ne va una delle persone più cariche di poesia che abbiamo conosciuto e quando muore un poeta (capace di costruire parole e azioni e Invasioni) è tremendamente difficile attraversarne personalità, cultura, emotività. Tutto quello che è stato Franco Dionesalvi la nostra città lo sa. E sapersi è il primo modo di ricordare. Al fratello Claudio non posso consegnare la forza di superare ma posso solo augurare di continuare a vivere di poesia». 

«Cosenza piange, addolorata ed incredula, la scomparsa di Franco Dionesalvi, intellettuale di spicco della nostra città, ma soprattutto poeta, come amava definirsi».

Inizia così il messaggio di profondo cordoglio espresso dal sindaco di Cosenza Franz Caruso dopo aver appreso questa mattina la notizia della scomparsa di Franco Dionesalvi che si è spento questa mattina a Milano, all’età di 66 anni e dove si era trasferito per insegnare filosofia in un liceo classico della città.

«Il grande impulso che Franco Dionesalvi seppe dare alla crescita culturale della città di Cosenza – sottolinea il Sindaco nel suo messaggio di cordoglio -è riassunto in quella autentica messe di eventi che portano la sua firma e che sono stati consegnati indelebilmente all’immaginario collettivo: dalla Festa delle Invasioni che contribuì a rianimare e a far rivivere e ripopolare il centro storico della città e a riqualificare anche altri luoghi, togliendoli da una situazione di marginalità, al Capodanno in Piazza, altra sua felice intuizione e che, con il concerto di Franco Battiato, fece entrare ufficialmente Cosenza nel 2000. L’elenco sarebbe troppo lungo, ma se proprio dovessimo evocare un altro ricordo, non possiamo non richiamare alla memoria, l’organizzazione, tutta sua e derivante dalla irrefrenabile vocazione alla poesia, delle “Invasioni” dei poeti, facendo arrivare a Cosenza i rappresentanti della Beat Generation, a cominciare da Lawrence Ferlinghetti -memorabile il suo reading nella Villa Vecchia-. Franco Dionesalvi era una persona colta ed estremamente poliedrica: non solo poeta, ma anche scrittore e arguto giornalista, saggista, e, per quel che ha dato alla città, amministratore illuminato. Qualità – ha proseguito Franz Caruso – che Giacomo Mancini ebbe la felice intuizione di utilizzare al meglio affidandogli le redini della cultura in città, scommettendo sulle sue indiscutibili capacità e sulla sua visionarietà. Di lui Cosenza conserverà a lungo il ricordo e si adopererà per mantenerne viva la memoria. In questa direzione la mia Amministrazione comunale – ha concluso il Sindaco Franz Caruso – si farà promotrice di iniziative adeguate».

Il Sindaco ha poi espresso al fratello di Franco Dionesalvi, Claudio, e alla moglie, Rossana De Bartolo, le più sentite condoglianze.