giovedì,Ottobre 6 2022

Secessione di Campora, il Tar respinge il ricorso di Amantea: il referendum è legittimo

Secondo il tribunale amministrativo non ci sono motivi di fondatezza nell'istanza di sospensione avanzata dal Comune, per cui la procedura per l'accorpamento a Serra d'Aiello può continuare il suo iter

Secessione di Campora, il Tar respinge il ricorso di Amantea: il referendum è legittimo

Il Tar respinge l’istanza di sospensione del referendum del Comune di Amantea contro l’accorpamento di Campora a Serra d’Aiello: legittima, dunque, la procedura seguita da Serra d’Aiello e dalla Regione Calabria.

Il Tar ha accolto le tesi difensive degli avvocati Oreste Morcavallo per il Comune di Serra d’Aiello, Giovanni Spataro per il comitato “Ritorno alle origini di Temesa” e Gianclaudio Festa per la Regione Calabria, respingendo l’istanza cautelare proposta dal Comune di Amantea e volta alla sospensione del procedimento referendario per l’accorpamento del territorio di Campora San Giovanni al Comune di Serra d’Aiello.

I fatti

Il Comune di Amantea aveva impugnato mediante ricorso al Tar la deliberazione del Consiglio regionale della Calabria, con cui è stata disposta l’indizione del referendum consultivo obbligatorio sul progetto di legge per la modifica dei confini territoriali dei comuni di Serra d’Aiello e di Amantea, mediante accorpamento del territorio di Campora San Giovanni, frazione di Amantea, al comune di Serra d’Aiello e mutamento della denominazione da “Serra d’Aiello” in “Temesa”.

Contro il ricorso si erano costituiti la Regione Calabria, il Comune di Serra d’Aiello e il comitato “Ritorno alle origini di Temesa”. Il Comune di Amantea contestava l’iter del procedimento e il mancato coinvolgimento della popolazione interessata. Il Tar dopo lunga discussione ha respinto l’istanza cautelare con ampia motivazione per carenza dei motivi di fondatezza del ricorso.

Nello specifico ha ritenuto infondata l’eccezione svolta dai legali sull’omessa impugnazione di delibere del Comune di Serra d’Aiello riguardanti il procedimento referendario respingendo pure gli altri rilievi mossi dal Comune di Amantea, ritenendo esente da vizi la scelta di accorpamento di Campora San Giovanni al comune di Serra d’Aiello, incentrata su una serie di elementi identitari dell’area territoriale oggetto della proposta di modifica, tra i quali il contesto storico-culturale, l’assetto urbanistico-infrastrutturale e il contesto linguistico di usi, costumi e tradizioni.

Pertanto, la procedura referendaria può continuare legittimamente per consentire l’accorpamento di Campora San Giovanni a Serra d’Aiello.