giovedì,Febbraio 2 2023

Cosenza, più telecamere per «mettere in sicurezza la città»

Palazzo dei bruzi ha partecipato al bando, con una richiesta di finanziamento di 224mila euro, per potenziare il servizio di videosorveglianza del territorio

Cosenza, più telecamere per «mettere in sicurezza la città»

Una maggiore videosorveglianza per Cosenza, che ha confermato la partecipazione alla richiesta dei contributi stanziati nell’ambito del Programma Operativo Complementare “Legalità” 2014 – 2020. Le domande andavano depositate entro il 30 ottobre così da intercettare i fondi che il Ministero dell’Interno aveva messo a disposizione. Si tratta di 30 milioni di euro per le amministrazioni locali di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Tra quelle interessate c’è anche la città dei Bruzi.

La richiesta di finanziamento ammonta a poco più di 224mila euro ed è stato dato mandato alla Polizia municipale, per il tramite della Prefettura, di dare seguito all’inoltro della domanda. È quanto emerge dall’ultima riunione di giunta tenutasi a margine del consiglio comunale di martedì scorso.

Al bando potevano partecipare i comuni con una popolazione residente superiore a 20 mila abitanti, nonché i comuni con un numero di abitanti inferiore che siano stati sciolti per infiltrazioni mafiose.

Potenziamento della videosorveglianza a Cosenza

Le proposte progettuali approvate dalla squadra di governo del sindaco Franz Caruso prevedono l’acquisizione e la realizzazione di sistemi di videosorveglianza tecnologici per il territorio di Cosenza. Si tratta, a titolo esemplificativo, di sistemi integrati che ammettono l’utilizzo di tecnologie avanzate, la realizzazione di una rete di collegamento e di control room connesse con le sale operative delle forze dell’ordine regionali. Nella delibera, la giunta evidenzia il proprio «interesse ad intraprendere tutte le iniziative necessarie per la messa in sicurezza del territorio ed il contrasto dei fenomeni di criminalità». Da qui la richiesta del finanziamento di 224.175,44 euro al Ministero dell’Interno.