sabato,Marzo 2 2024

Umberto Calabrone eletto segretario della Fiom Cgil Calabria

Il sindacalista ha già le idee chiare: «Sta cambiando anche l'industria metalmeccanica, serve piano complessivo per rendere la regione appetibile». Alla Camera di Lavoro di Cosenza potrebbe subentrargli Massimiliano Ianni

Umberto Calabrone eletto segretario della Fiom Cgil Calabria

Umberto Calabrone è il nuovo segretario della Fiom Cgil Calabria. Il punto di riferimento della Camera del Lavoro di Cosenza passa così a ricoprire un incarico di natura regionale a margine dell’attività sindacale svolta nel capoluogo bruzio. Fino al 20 dicembre resterà in carica anche all’ombra della Sila, poi saranno rinnovati i quadri cittadini. Proabile che gli subentri il suo vice, Masismiliano Ianni.

Umberto Calabrone prende il posto di Massimo Covello a margine dell’elezione ottenuta nel congresso della Fiom Cgil Calabria tenuto oggi a Lamezia Terme. Dopo gli otto anni trascorsi a Cosenza, è pronto a vivere una nuova esperienza. «Sono contento per l’incarico attribuitomi dai compagni e delle compagne – ha dichiarato a LaC -. La Fiom è una categoria importante per il nostro sindacato, fa parte della Cgil da 120 anni e dovrà essere componente attiva per il rilancio economico della Calabria». 

Calabrone sembra avere già le idee molto chiare. «Anche l’industria metalmeccanica sta cambiando con la digitalizzazione e bisogna far sì che i fondi del Pnrr rendano la nostra regione sempre più appetibile. Auspichiamo – conclude – un piano complessivo regionale miri proprio a questo».

Gli auguri di Iacucci a Calabrone

«I miei migliori auguri al nuovo segretario della Fiom Cgil Calabria, Umberto Calabrone – ha dichiarato il vicepresidente del consiglio regionale Franco Iacucci in una nota -. Umberto, oltre ad essere un amico di lunga data e compagno di tante battaglie, è un sindacalista di grande esperienza e sempre in prima linea, in difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Sono certo che nel suo nuovo ruolo saprà dare un contributo significativo come ha saputo fare negli anni in cui ha guidato la CGIL Cosenza». 

«Il Paese, e ancora di più la nostra Regione – ha aggiunto – attraversano un momento delicato in cui i temi sociali, il lavoro, l’inclusione rischiano di venire messi in secondo piano. I sindacati e le istituzioni devono necessariamente dialogare per interpretare il malessere sociale e dare risposte concrete sulle tantissime questioni aperte dal PNRR all’autonomia differenziata, al reddito di cittadinanza. Per questo motivo, la competenza e l’umanità di Umberto sono sicuramente di buon auspicio.Sono certo che non mancheranno le occasioni di confronto.Buon lavoro».

Articoli correlati