giovedì,Febbraio 29 2024

Cambio al vertice dell’Archivio di Stato di Cosenza: lascia Antonio Orsino, al suo posto Raffaele Traettino

Si conclude l'esperienza iniziata un anno fa, che ha segnato il rilancio di questo luogo di cultura dopo la pandemia. Il direttore uscente: «Da oggi sarò in pensione, auguri a chi verrà dopo di me»

Cambio al vertice dell’Archivio di Stato di Cosenza: lascia Antonio Orsino, al suo posto Raffaele Traettino

Cambio della guardia alla guida dell’Archivio di Stato di Cosenza. Il direttore Antonio Orsino, che ha ricoperto l’incarico nell’ultimo anno, lascia e va in pensione. Gli succede Raffaele Traettino, già direttore degli Archivi di Stato di Caserta prima e poi, dall’inizio del 2022, di Salerno.

Antonio Orsino conclude così la sua esperienza in uno dei luoghi di cultura più importanti della provincia, dove ha svolto – in tanti anni di servizio – un lavoro di grande rilievo, prima come direttore amministrativo e finanziario, poi come direttore dell’Archivio.

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Dallo scorso anno, Orsino e i suoi collaboratori hanno dato il via a un’operazione di rilancio dopo il periodo difficile della pandemia: sono state riavviate le attività di sala e di studio, svolti numerosi eventi e manifestazioni con lo scopo di portare a conoscenza della popolazione e valorizzare i documenti storici conservati, si è intensificata la ricerca per corrispondenza, è stato avviato un laboratorio didattico che ha visto la partecipazione di tanti studenti delle scuole della provincia di Cosenza.

In questi anni l’Archivio ha collaborato con le varie istituzioni culturali ed ecclesiastiche, con gli enti pubblici territoriali, con scuole e associazioni del territorio con l’obiettivo di fare squadra per il bene comune, mettendo a disposizione della comunità cosentina la professionalità dei suoi dipendenti.

Il direttore Orsino, nel suo saluto di congedo, ha dichiarato: «Da lunedì 1 maggio, festa dei lavoratori, paradossalmente io sarò in pensione, concludo la mia esperienza di direttore dell’Archivio di Stato di Cosenza con la soddisfazione di aver diretto un luogo della cultura importante, dove si conserva un patrimonio immenso di saperi  che, nonostante tutti i miei anni di servizio, 43 anni 1 mese e 5 giorni, non conoscevo a fondo e che mi ha arricchito, ha permesso di migliorarmi e di mettermi alla prova».

«È stato poi un onore – ha aggiunto – quello di militare nel Ministero della Cultura e di servire in qualche modo lo Stato italiano e la città e provincia di Cosenza, compresa la sezione distaccata di Castrovillari».

E ha concluso: «Auguro ai colleghi che rimangono un buon lavoro, soprattutto al nuovo direttore che erediterà questo account, Raffaele Traettino, e ai colleghi che la dovranno coadiuvare come hanno fatto con me».