lunedì,Giugno 17 2024

Reggina, è il giorno del Tribunale. E Cellino denuncia gli amaranto

Prevista oggi l'udienza per la decisione sull'omologa del piano di rateizzazione dei debiti degli amaranto

Reggina, è il giorno del Tribunale. E Cellino denuncia gli amaranto

Iil tempo per gli amaranto è scaduto. Oggi è in programma la tanto attesa udienza per la Reggina sull’approvazione del piano di ristrutturazione dei debiti presentato al Tribunale di Reggio Calabria. Lo snodo è di quelli cruciali, in poche parole è la classica data segnata con una “ics” sul calendario. 

Un appuntamento che potrebbe regalare al club un futuro di serenità dal punto economico o una grandissima complicazione per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B, il cui termine ultimo è fissato il 20 giugno prossimo. Come ribadito, senza omologa del concordato, per la Reggina l’iscrizione alla B 2023/24 sarebbe qualcosa di estremamente complicato.

Nel frattempo, ad ingannare l’attesa, c’ha pensato il presidente del Brescia Cellino. La retrocessione maturata sul campo giovedì scorso contro il Cosenza, in un playout di ritorno segnato dalle violenze dei facinorosi di casa, brucia evidentemente troppo.

I lombardi, infatti, hanno denunciato la società di Saladini per il concordato, presentando una lettera avversa al Tribunale ma anche ai Ministri della Giustizia e dello Sport, nonché ai vertici del calcio e dello sport italiano (Figc, Serie B e Coni) e alla Covisoc.

Cellino avrebbe fatto vagliare da uno studio milanese i dettagli del piano che, secondo la relazione, non sarebbe privo di irregolarità. Secondo il Brescia, in poche parole, il piano della Reggina anzi sarebbe ricco di macroscopiche violazioni normative.

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