lunedì,Luglio 22 2024

“Athena”, scarcerati i fratelli Francesco e Giuseppe Laino

Gli avvocati penalisti Belvedere e Filippelli parlano di «orrore giudiziario» ed evidenziano come il Riesame abbia interpretato correttamente le norme vigenti

“Athena”, scarcerati i fratelli Francesco e Giuseppe Laino

Il Tribunale della Libertà di Catanzaro, accogliendo appieno ed in punto di assenza di gravità indiziaria le argomentazioni degli avvocati Enzo Belvedere e Pasquale Filippelli, ha ordinato l’immediata scarcerazione dei fratelli Francesco e Giuseppe Laino.

«Pochi giorni or sono, su un anomalo impulso di un Amministratore Giudiziario di altra società, si è letteralmente preso un abbaglio collettivo, che ha coinvolto il pm ed il gip distrettuale ritenendo che un cambio di amministrazione societaria, potesse equivalere ad un tentativo di sottrazione di beni ad improbabili misure di prevenzione, così impingendo nell’ipotesi di cui al 512 bis c. p.» si legge in una nota diramata dai due avvocati.

«In maniera rapida e lapalissiana, dinanzi ad un Tribunale allibito, per la balzana prospettazione accusatoria, che proveniva da una ricostruzione altrettanto marchiano e sbagliata dell’amministrazione, il Riesame ha posto la parola fine ad un assurdo ripetuto carcere per i fratelli Laino e per un altrettanto improbabile tentativo di misura ablatoria. È la seconda volta che due persone perbene e due società specchiate ricadono in orrori giudiziari. La cattiva interpretazione dei fatti e delle leggi, non può far aprire le porte del carcere, per ben due volte. I fratelli Laino hanno subito trovato, dinanzi ad un immediato Riesame, chi con intelligenza interpreta le norme» concludono gli avvocati Belvedere e Filippelli.

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