Nel porto turistico il primo punto informativo EPMR: Greco rilancia destagionalizzazione, servizi sostenibili e rete con Pro Loco e territori
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La Calabria che prova a staccarsi dall’idea di stagione unica e a costruire un turismo più stabile, fatto di esperienze e qualità, trova nel mare e nelle aree protette un alleato naturale. È dentro questa cornice che a Cetraro, nel porto turistico, è stato inaugurato il nuovo Info Point dell’Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR): il primo di una rete di punti informativi destinati ad aprire progressivamente nei territori e nelle zone speciali protette.
A tagliare simbolicamente il nastro è stato il direttore generale Raffaele Greco, che ha indicato l’Info Point come porta d’accesso ufficiale al Parco Marino Regionale Riviera dei Cedri, in un evento partecipato che ha segnato – è stato sottolineato – un ulteriore passo nel radicamento dell’Ente sui territori.
Greco: «La direzione è quella giusta»
Greco ha collegato il lavoro dei Parchi Marini alla strategia regionale di posizionamento della Calabria come destinazione esperienziale, richiamando i numeri che – secondo quanto riportato nel testo – il presidente Occhiuto ribadisce sulla crescita dei flussi internazionali: arrivi dall’Europa (Germania, Polonia, Francia, Repubblica Ceca, Svizzera e Regno Unito) e un interesse crescente da Stati Uniti e Canada con un +15,8%. Un dato letto insieme a un altro elemento identitario: la presenza, sul territorio calabrese, del 32% delle tipologie di habitat microclimatici censiti in Europa, pur rappresentando la Calabria solo il 2% della superficie dell’Unione Europea.
Per il dg, la sfida è trasformare questa ricchezza in un sistema organizzato: destagionalizzazione, regolazione dei flussi e costruzione di servizi turistici sostenibili.
In porto istituzioni, territorio e scuole
L’iniziativa, coordinata dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, ha visto gli interventi del sindaco Giuseppe Aieta con amministrazione e consiglieri, della geologa ed esperta di geoparchi Serena Palermiti e della consigliera provinciale Gabriella Luciani, in rappresentanza del presidente della Provincia Biagio Faragalli.
Presenti anche amministratori e rappresentanti del territorio, tra cui l’assessora alla pesca di Fuscaldo Marianna Piemontese, l’assessore alle attività istituzionali di Diamante Francesco Bartalotta, il sindaco di Praia a Mare Antonino De Lorenzo, il presidente provinciale UNPLI Cosenza e consigliere nazionale Antonello Grosso La Valle, oltre a una delegazione di studenti dell’IIS Lopiano di Cetraro (indirizzo turistico e nautico), a sottolineare il valore formativo dell’iniziativa.
Aieta: porto rigenerato e nuova narrazione della città
Nel cuore dell’evento anche la visione del porto come spazio rigenerato e coerente con una nuova narrazione di Cetraro. Il sindaco Aieta ha rimarcato il lavoro di rigenerazione urbana e identitaria del waterfront, indicando l’Info Point come strumento concreto per rafforzare accoglienza e offerta turistica.
Turismo esperienziale e rete territoriale: le direttrici
Durante la presentazione è emersa con forza l’idea del mare come esperienza, non solo panorama: dalla geologia percettiva alla scoperta delle matrici naturali e antropiche, i parchi marini vengono descritti come un acceleratore capace di connettere ambiente, educazione e sviluppo.
In questa direzione, Greco ha annunciato anche il percorso verso l’adozione della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) e il rafforzamento delle attività di tutela dentro i perimetri protetti con l’avvio delle Guardie Ecosostenibili Volontarie (GEV). Sullo sfondo, la costruzione di opportunità per operatori e imprese locali e la connessione tra costa ed entroterra, considerata un tratto distintivo della Calabria.



