Dodici associazioni, tre Comuni, sponsor e cittadini insieme per una giornata ecologica tra cura, inclusione e senso civico
Tutti gli articoli di Ambiente
PHOTO
La giornata ecologica a Monte Cocuzzo si è trasformata in un grande momento di partecipazione collettiva, cura del territorio e senso civico. Centinaia di volontari hanno preso parte all’iniziativa dedicata al rispetto del creato, alla valorizzazione dell’ambiente, alla condivisione e all’inclusività, ripulendo la pineta dai rifiuti abbandonati e restituendo attenzione a uno dei luoghi naturali più suggestivi del territorio.
L’evento ha visto la partecipazione di dodici associazioni di volontariato, tre Comuni, tre aziende sponsor con i loro prodotti tipici e il gruppo musicale Strinarti di Cerisano, che ha contribuito ad animare la giornata e a renderla ancora più partecipata.
Monte Cocuzzo, volontari al lavoro per la pineta
Nel corso della mattinata, i volontari si sono rimboccati le maniche per ripulire la pineta di Monte Cocuzzo, raccogliendo materiali di ogni tipo e dimostrando quanto la tutela dell’ambiente possa diventare azione concreta quando una comunità decide di muoversi insieme.
L’iniziativa ha voluto richiamare l’importanza di prendersi cura del monte, valorizzandone le bellezze naturali e contrastando l’abbandono dei rifiuti, che continua a rappresentare una ferita per molti luoghi di pregio ambientale.
La partecipazione ampia ha dato forza al messaggio della giornata: Monte Cocuzzo è un patrimonio comune, da custodire e rendere sempre più fruibile, sicuro e rispettato.
Condivisione, musica ed escursione sulla vetta
Dopo la pulizia della pineta, tutti i partecipanti hanno condiviso un pranzo conviviale, vissuto come momento forte di socialità, incontro e rafforzamento del senso di comunità.
Nel pomeriggio, un gruppo numeroso ha scelto di partecipare all’escursione sulla vetta di Monte Cocuzzo. Le condizioni di straordinaria limpidezza hanno regalato ai presenti una vista mozzafiato, consentendo di scorgere anche le Isole Eolie.
Una giornata, dunque, non solo di impegno ambientale, ma anche di riscoperta del territorio, delle sue potenzialità naturalistiche e della capacità di creare legami attraverso esperienze condivise.
Il ringraziamento agli amministratori e ai partecipanti
Un ringraziamento è stato rivolto ai Comuni che hanno concesso il patrocinio e agli amministratori presenti, tra cui il vicesindaco del Comune di Mendicino, Ignazio Giordano, l’assessore Carlo Natoli e il vicesindaco di Longobardi, Antonello Costabile.
Alla riuscita dell’iniziativa hanno contribuito anche la guida AIGAE Francesco La Carbonara e il direttore generale di Arpacal, Michelangelo Iannone, insieme alle associazioni, ai volontari, agli sponsor e a tutti coloro che hanno scelto di partecipare.
La presenza di realtà diverse ha confermato il valore di una rete territoriale capace di unire istituzioni, volontariato, cittadini e imprese attorno a un obiettivo comune.
Manufatti in cemento, richiesta di intervento alla Regione
Nei prossimi giorni, dopo la raccolta della documentazione richiesta ai Comuni, sarà inviata alla Regione Calabria la richiesta di intervento per i manufatti in cemento presenti sulla vetta di Monte Cocuzzo, o almeno per la loro messa in sicurezza.
Il messaggio degli organizzatori è chiaro: la burocrazia non deve fermare il percorso avviato. L’impegno è quello di non fare passi indietro nella tutela e nella valorizzazione del monte, proseguendo il lavoro iniziato con la giornata ecologica.

