Le specie che arrivano e quelle che scompaiono: così il riscaldamento del Mediterraneo sta modificando gli ecosistemi marini calabresi, con effetti sulla biodiversità, sulla pesca e sulle nostre abitudini. L’analisi del professor Sperone, docente di Zoologia dell’Unical
Comuni, associazioni, Università, sport e realtà ambientaliste insieme per valorizzare la montagna tutto l’anno. Ora partono i gruppi di lavoro e il progetto entra nella fase operativa.
In Calabria sono 36mila e i dati sono confluiti nel master plan illustrato ai sindaci in Cittadella, uno strumento per programmare interventi in vista della stagione delle piogge
Alla Base il confronto organizzato da Greenpeace con Lipu-BirdLife, WWF e ISDE. Al centro le modifiche alla normativa venatoria, le ricadute su ecosistemi, sicurezza e salute e il ruolo dei cacciatori previsto dalla riforma