Gli aumenti pesano fino a 538,70 euro l’anno per famiglia tra costi diretti e indiretti. Federconsumatori chiede interventi immediati
Tutti gli articoli di Attualità
PHOTO
«Il taglio delle accise è un’operazione non più rinviabile. Va applicato e con effetto immediato. Il Governo, con ritardo, sembra orientato ad accogliere la nostra proposta. I rincari sul costo del carburante non si arrestano e continuano a pesare sulle tasche delle famiglie in maniera spropositata.
Puntali arrivano in piena estate quando le famiglie faticano a mettere insieme qualche risparmio per qualche giorno di vacanza considerato che la metà resterà a casa anche per motivi economici.
Il costo della benzina - si legge nella nota diffusa da Federconsumatori Calabria Aps - si attesta oggi, a livello nazionale a 1,98 euro al litro, in Calabria è a 1.997 euro ma in molti distributori ha sforato il prezzo medio regionale.
Il costo del gasolio in modalità self è sopra 2,100 euro, in Calabria a 2,200.
Prezzi ben al di sopra del livello a cui si dovrebbero attestare.
L’O.N.F., Osservatorio Nazionale di Federconsumatori, ha aggiornato le stime sugli attuali sovrapprezzi applicati su benzina e gasolio tenendo conto dell’andamento della materia prima e del cambio Euro/Dollaro, nonché della variazione delle accise. Dall’esame dei dati emerge che i prezzi praticati oggi sono superiori di +23 centesimi al litro per la benzina e di +24,8 centesimi al litro per il gasolio, rispetto a quanto dovrebbero.
Gli aggravi che ne derivano, solo in termini diretti, ammontano a +276 euro annui a famiglia per chi ha un’auto a benzina e +238,10 euro annui a famiglia per chi ha un’auto diesel.
A questi si sommano le ricadute indirette, per il trasporto su gomma, che riguarda in Italia oltre l’86% delle merci: pari a +262,70 euro annui a famiglia.
Di fronte a cifre simili il taglio delle accise ipotizzato, doveroso, in questo scenario, non andrebbe neanche a coprire i sovrapprezzi applicati alla pompa. Per questo, Federconsumatori ritiene necessario che il taglio sia di almeno 25 centesimi per il gasolio e 20 per la benzina, e che si protragga almeno fino a settembre.
È indispensabile, inoltre - conclude Federconsumatori Calabria Aps - adottare controlli ancora più stringenti per contrastare gli intollerabili fenomeni speculativi a cui spesso assistiamo. Sarebbe ora, infine, di mettere in atto lo scorporo delle accise dal calcolo dell’IVA, che genera una inaudita, e ormai insopportabile, imposizione di una tassa su un’altra tassa.

