Il Cosenza torna da Caravaggio con un pareggio che sa di punto di gestione più che di spettacolo: 0-0 contro l’Atalanta Under 23, una partita in cui i rossoblù hanno retto l’urto, hanno sofferto a tratti il ritmo dei nerazzurri e hanno portato a casa continuità dopo il filotto di risultati utili.

Alla vigilia il match aveva il sapore della rivincita: all’andata l’Atalanta U23 aveva colpito al Marulla nei minuti finali, e il Cosenza arrivava forte di due vittorie consecutive (Siracusa e Audace Cerignola), con la classifica che spinge e l’orizzonte playoff sempre più concreto. Ma anche con assenze pesanti che inevitabilmente hanno inciso sulla qualità delle soluzioni: la squadra, schierata con il 4-3-3 ormai consolidato, ha scelto una gara prudente, compatta, molto attenta alle distanze.

Nel primo tempo la partita resta bloccata. L’Atalanta prova a far valere gamba e aggressività, il Cosenza fatica a trovare spazi puliti e a dare continuità alle uscite, ma tiene bene il campo. L’episodio più rilevante arriva su una conclusione di Cassa, respinta da un intervento decisivo di Pompei, che tiene lo 0-0 e dà sostanza a una fase in cui i nerazzurri provano ad alzare il volume.

Nella ripresa il copione cambia poco: l’Atalanta gestisce più possesso e controllo, va forte sulle seconde palle e prova a spezzare le ripartenze sul nascere. Il Cosenza, invece, difende con ordine e compattezza, ma fatica a ripartire con pericolosità: più resistenza che strappi, più attenzione a non concedere che capacità di far male. Da segnalare al novantesimo una conclusione alta di Langella. Alla fine il pari è lo scatto fotografico più fedele di una gara giocata sul filo dell’equilibrio, in cui nessuno è riuscito davvero a spostare l’inerzia.

Adesso per i rossoblù la testa va al prossimo passo: Cosenza-Sorrento al Marulla. Sarà una partita diversa, per contesto e obblighi.


ATALANTA UNDER 23: Vismara; Plaia (30’ st Comi), Berto, Panada (30’ st Pounga), Manzoni (22’ st Cortinovis), Misitano (22’ st Zanaboni), Cassa, Obric, Ghislandi, Levak, Bergonzi (11’ pt Steffanoni). In panchina: Pardel, Zanchi, Simonetto, Cisse, Guerini, Riccio, Navarro, Idele, Mencaraglia. All.: Bocchetti
COSENZA (4-3-3): Pompei; Cannavò (1’ st Florenzi), Dametto, Moretti, Caporale; Palmieri (20’ st Garritano), Langella, Ba (37’ st Contiliano); Ciotti, Beretta (37’ st Achour), Emmausso (23’ st Ferrara). In panchina: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Pintus, D’Orazio. All.: Buscè 
ARBITRO: Caruso di Viterbo
MARCATORI:
NOTE: Spettatori: Espulsi: Ammoniti: Manzoni e Plaia (A), Cannavò e Palmieri (C). Angoli: 5-3. Recupero: 1’ pt, 4’ st.

12:43

Ripresa sulla scia del primo tempo

L’Atalanta Under 23 prova a fare la partita e mantiene il pallino del gioco. Il Cosenza Calcio si difende con ordine ma fatica a ripartire: i padroni di casa arrivano sempre per primi sulle seconde palle, spegnendo ogni tentativo di transizione.

12:02

Grande intervento di Pompei

Cassa sfonda in area e lascia partire un destro potente, ma il portiere rossoblù risponde con una parata decisiva e salva il risultato.

11:48

Avvio bloccato e molto fisico

L’Atalanta Under 23 aggredisce alto e gioca con grande intensità nei duelli. Il Cosenza Calcio fatica a trovare spazi e ritmo in questa prima fase.

11:30

Squadre in campo, si parte

Il Cosenza Calcio si schiera con il consolidato 4-3-3, modulo ormai punto fermo dell’assetto tattico di Buscè. Tutto pronto per il calcio d’inizio.