Domani sera, ore 20.30, Lupi di nuovo in campo al Marulla. Il Cosenza di Antonio Buscè contro il Monopoli è intenzionato a proseguire il percorso di avvicinamento alla vetta ottenendo un nuovo successo interno. Il tecnico, tornando dalle ferie e chiusa la parentesi della sosta di campionato, ha fatto il punto con i giornalisti in sala stampa dopo gli allenamenti iniziali del 2026.

I primi giorni di mercato gli hanno già regalato il rinnovo, con l’attivazione della clausola che il club si era riservato, dei calciatori migliori della rosa fino al 2027. Ma anche il tesseramento del terzino Pietro Ciotti. «Sta bene – ha detto. il trainer -. E’ già disponibile, vedremo domani il discorso inerente al suo impiego». Ad horas è atteso quello del calciatore offensivo Michele Emmausso, già in città e a sua disposizione. «Arriveranno anche altri elementi, aspettiamo» ha aggiunto riferendosi alla sessione di trasferimenti iniziata il 2 gennaio.

Buscè verso Cosenza-Monopoli

«Il Monopoli è una squadra molto tosta - ha tagliato corto il tecnico del Cosenza Antonio Buscè parlando del match -. Ho sempre detto che il girone di andata è un campionato, il ritorno completamente un altro. I biancoverdi hanno gente di gamba, che vanno dentro e si rendono pericolosi». Poi spunti sull’aspetto tattico. «Noi abbiamo due linee da quattro in fase difensiva, mentre in fase di possesso giriamo a tre in mezzo. Non è tanto analizzare numericamente quanti calciatori sfrutti il Monopoli a centrocampo, ma è la disponibilità dei miei al sacrificio e all’applicazione tattica».

«L’esempio è Garritano che fluttua su più posizioni – ha aggiunto -. Relativamente ai nostri avversari, le problematiche maggiori arriveranno dall’attitudine alla corsa che hanno e all’inserirsi per le corsie centrali con le mezze ali. Qualche nome di titolare? Dalle Mura gioca, se non ci sarà Dametto metterò dentro Rocco dalla Primavera. Davanti vedremo se inserire Achour o Berretta, ci sono valutazioni in corso».

Calciomercato, assenti e diffidati

Impossibile non parlare di calciomercato con Antonio Buscè prima del match del Cosenza col Monopoli. «Gli acquisti? Sì, ho visto qualche volto nuovo che valorizzerà il lavoro fatto finora e l’entusiasmo creato al nostro interno. Il girone di andata è stato positivo e dobbiamo portarci dietro quanto di buono fatto e anche gli errori. Perché da quelli, come quando siamo stati ripresi alla fine, dobbiamo imparare».

«Ciotti l’ho conosciuto a Vibo, apprezzandolo per la disponibilità mostrata e per la voglia di crescere e di dare tutto. La sua duttilità mentale – ha ricordato - gli valse una chiamata importante tra i professionisti con il Trapani. Oggi ha questa nuova occasione da noi, ma è uno che dove lo metti fa bene».

Si prosegue discutendo dei calciatori che dovranno guardarsi bene dal beccarsi una sanzione disciplinare dall’arbitro di turno. «I miei stanno bene, ma qualcuno ha avuto la febbre e non ci sarà come Caporale e Contiero. Abbiamo cinque diffidati, ma non posso pensare alla Salernitana con cui giocheremo tra 10 giorni. Non li posso gestire, la cosa non mi appartiene, anche perché ai miei dico sempre di non pensare all’ammonizione e di non tirare mai indietro la gamba. Giocheremo partita dopo partita e se qualcuno prenderà un giallo pesante, toccherà ad un altro: è la forza del nostro gruppo».

Il rinnovo di Buscè

«Il mio rinnovo? Io sono abituato a viaggiare tutti gli anni a scadenza, l’argomento del mio contratto non mi sfiora nemmeno lontanamente. Io ho solo un obiettivo – ha concluso l’allenatore del Cosenza - dare tutto per la società per la quale lavoro. Quando faccio parte di un contesto, mi impegno con tutto me stesso a dare l’anima per i calciatori, tassello fondamentale, per il club e per i tifosi. Ma fidatevi, aver rinnovato quei calciatori di cui abbiamo parlato è stato un passo fondamentale, perché ci si approccia in maniera giusta al calciomercato».