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Fabio Caserta è pronto. Il Cosenza è pronto. Questo è il succo della conferenza stampa di oggi pomeriggio che ha tenuto il tecnico dei Lupi in vista del match contro l’Ascoli di domani sera. L’allenatore si confronterà con il passato recente del club: quel William Viali che è riuscito a centrare un’insperata salvezza quando tutto sembrava perso. Sono scherzi del destino e del calendario, non nuovo a divertirsi con incroci del genere.
L’atmosfera per Cosenza-Ascoli è di quelle frizzanti e Caserta vuole respirare quest’aria a pieni polmoni. Sugli spalti del Marulla, nonostante un sabato sera di piena estate, ci saranno diecimila spettatori. Il tecnico mette però tutti in guardia. «All’inizio mi aspetto una partita tattica e l’Ascoli è un avversario di tutto rispetto – evidenzia -. Chiederò ai miei ragazzi di mettere da parte le belle prestazioni fatte finora, perché sarà tutta un’altra storia a partire da domani».
Un Cosenza propositivo
«Con Frosinone e Sassuolo ha influito anche il fatto che non c’erano i tre punti in palio: la prima era un’amichevole, la seconda era dal risultato scontato. Rispetto agli altri anni, senza giudicare il lavoro di nessuno, dobbiamo migliorare prendendo meno gol facendone uno in più degli altri». Proprio i gol incassati si intersecano con una domanda di mercato che Caserta dribbla con abilità.
«Con Sgarbi siamo ai dettagli, ma aspettiamo ancora l’ufficialità e quindi non ne parlo – spiega il trainer dei Lupi-. Fontanarosa è un giovane che dobbiamo aspettare, così come Crespi: devono avere poche responsabilità. D’Urso? Nessuna comunicazione dalla società, la formazione non si fa in base alle voci del calciomercato e sarà convocato».
«I gol incassati? Sono arrivati contro due squadre di Serie A, che al 90’ però non ci hanno battuto – prosegue -. Noi vogliamo essere offensivi e qualche rischio lo prendiamo, l’importante è trovare il giusto equilibrio. Le difficoltà le conosciamo bene e sappiamo dove si deve lavorare. Un aspetto positivo è la predisposizione al lavoro, tutti vogliono migliorarsi».
Caserta e il confronto con Viali in Cosenza-Ascoli
«Non è un campionato più facile, la Serie B non lo sarà mai – continua il tecnico -. Bastano due o tre match e cambiano gli obiettivi delle squadre. Noi dobbiamo partire col piede giusto sfruttando il fattore campo contro l’Ascoli, allenata da un tecnico molto bravo che avete apprezzato anche voi. Nessuno pensava che il Cosenza facesse ciò che ha concretizzato a maggio. Ha ragione lui quando dice che i Lupi hanno un’anima, sospinta da un ambiente fantastico».
I complimenti per la compagine marchigiana sono sinceri e Caserta non lesina parole al miele per il collega Viali. «L’Ascoli ha un organico ottimo per la categoria – aggiunge -. Rispettiamo i bianconeri come tutte le altre compagini, ma io posso incidere soltanto sui miei calciatori e non su quelli degli altri».
La probabile formazione
Per ciò che concerne la formazione, invece, pochi i punti di riferimento dati da Caserta in vista di Cosenza-Ascoli. «Il sostituto di Voca? Deciderò domani prendendo tutto il tempo a mia disposizione – dice -. Calò? Sta pensando a come crescere e non più al passato: è il modo giusto di approcciarsi. L’atteggiamento, ribadisco, dovrà essere sempre propositivo, a prescindere dai momenti positivi e negativi della partita».
Chiusura dedicata a due infortunati e ad un terzo calciatore. «Florenzi e La Vardera stanno meglio. Per il primo dobbiamo aspettare l’ok degli specialisti dopo la riabilitazione, il secondo sta recuperando. La condizione di Marras cresce da quando è arrivato e in Coppa Italia gli ho dato minutaggio. Non ha i 90′ – conclude -. Devo scegliere se farlo partire dall’inizio o buttarlo nella mischia nella ripresa».

