Il tecnico rossoblù presenta la trasferta di Monopoli: «Vogliamo allungare la striscia positiva e iniziare a vincere anche contro le squadre di alta classifica». Sull’assenza di Clemente: «È importante, ma dobbiamo andare oltre le defezioni»
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Federico Coppitelli, allenatore del Cosenza, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Monopoli-Cosenza, match valido per la 13^ giornata di campionato. Ecco le sue parole.
Le parole di Coppitelli prima di Monopoli-Cosenza
«Siamo soddisfatti per aver avuto riscontri dell’enorme lavoro settimanale che mettono i ragazzi in campo. È il momento di raccoglierne risultati. Partiamo per Monopoli con la voglia e la consapevolezza di allungare un po' la striscia positiva dell'ultimo periodo. Affronteremo una realtà molto importante, la squadra che ha più clean sheet del girone, una realtà solida, strutturata, organizzata, con un allenatore molto capace. Il Monopoli ricordiamo che negli anni ha sempre avuto una traiettoria di alta classifica con grande programmazione logica. Sappiamo che sarà una partita molto difficile, però nel tempo stesso da parte nostra c’è grande determinazione».
Coppitelli: «Il percorso sta dando i suoi frutti»
«Nelle ultime partite abbiamo evidenziato la capacità di fare punti. E dobbiamo iniziare a pensare di portare a casa la vittoria anche con squadre dell'alta classifica. Il percorso del Cosenza che si vedeva prima solo nelle prestazioni e poco nei risultati, sta dando i suoi frutti. Mi sono sempre sforzato per far capire il lavoro che c'era dietro da parte di tutti noi per potenziare le performance della squadra. Sappiamo - precisa l’allenatore del Cosenza - che ci è richiesta sempre la massima prestazione per portare via dei punti. Ci aspetta un cammino che dobbiamo fare con grande veemenza. Dobbiamo continuare a ottenere risultati per scalare la classifica».
Poi ancora: «L’assenza di Clemente? Gianluca è un ragazzo che va ringraziato perché si è messo a disposizione la settimana precedente per giocare con il Savoia e lo ha fatto anche con l'Inter U23. Purtroppo poi con i muscoli c'è sempre quel margine di incertezza, nonostante gli esami clinici che avevamo fatto in settimana ci avessero confermato il fatto che fosse clinicamente guarito. Purtroppo ci è andata male, ma lui ha evidenziato una grande voglia di aiutare la squadra e secondo me attraverso questi comportamenti che poi si indirizza anche l'animo di un intero gruppo. È per noi un calciatore importante, però dobbiamo essere capaci anche di andare oltre qualche defezione».

