Si è conclusa alla mezzanotte di ieri la finestra fissata dalla Federazione per la presentazione delle domande di ammissione al prossimo campionato di Serie C. Le società aventi diritto erano chiamate a trasmettere tutta la documentazione prevista dai regolamenti federali per ottenere la Licenza Nazionale e partecipare alla stagione 2026-2027.

Tra gli adempimenti richiesti figuravano il deposito della fideiussione bancaria da 350 mila euro e la presentazione delle certificazioni economiche, finanziarie e organizzative necessarie per l'iscrizione alla Serie C. Per le seconde squadre di Atalanta, Inter e Juventus era inoltre previsto un contributo straordinario di 720 mila euro da versare alla Lega Pro, cifra che potrà subire variazioni in base al numero complessivo delle formazioni Under 23 ammesse al torneo.

Particolare attenzione era riservata anche agli aspetti infrastrutturali. Entro la stessa scadenza i club dovevano trasmettere alla Commissione competente la documentazione relativa all'impianto sportivo individuato per le gare interne, comprensiva della licenza d'uso e dell'eventuale richiesta di deroga nel caso in cui non fosse disponibile uno stadio nel territorio comunale di appartenenza.

Per quanto riguarda il Cosenza, dalle notizie emerse, la società ha indicato lo stadio "Ezio Scida" di Crotone come impianto per disputare le partite casalinghe. Una scelta resa necessaria dall'indisponibilità dello stadio San Vito-Gigi Marulla, interessato da interventi di riqualificazione e non attualmente utilizzabile.

Nelle prossime ore il Direttivo della Lega Pro prenderà formalmente atto delle domande ricevute, provvedendo successivamente a trasmettere tutta la documentazione alla FIGC per le verifiche previste. L'iter proseguirà entro il 30 giugno, data entro la quale la Commissione incaricata del controllo economico-finanziario dei club professionistici e la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi dovranno esprimere i rispettivi pareri sulle pratiche presentate.

L'ultima parola spetterà quindi al Consiglio Federale, chiamato a deliberare il rilascio delle Licenze Nazionali e a definire ufficialmente l'organico del campionato. Successivamente, entro il 20 luglio, saranno esaminate le eventuali richieste di riammissione, sostituzione o ripescaggio che potrebbero incidere sulla composizione finale della Serie C. Per il Cosenza, al pari di ogni altra compagine professionistica, si apre adesso la fase delle verifiche federali, passaggio decisivo per completare definitivamente il percorso di iscrizione alla Serie C.