Il diritto di riscatto del fantasista è di 500mila euro, ma i bianconeri non vogliono spendere tanto. Guarascio non ha fatto sconti e Patti fa il punto della situazione
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Sette giorni alla fine del calciomercato. Il Cosenza, per forza di cosa, dovrà a tutti i costi essere protagonista. Sia per quel che riguarda gli arrivi, che per quel che riguarda le partenze. Saranno giorni roventi per i due direttori Lupo e Roma. Buscè ha assolutamente bisogno di diversi elementi cardine, per poter completare la rosa. Il lavoro del tecnico campano inizia a vedersi, ma dal mercato, deve arrivare la mano decisiva. Ecco cosa serve al Cosenza da qui a lunedì prossimo.
Il direttore sportivo dell’Ascoli Matteo Patti è stato ieri ospite negli studi di Sportitalia. Il ds, con un passato da calciatore anche a Cosenza nel lontano 2003-2004, ha risposto ad una domanda sul possibile riscatto del 26enne fantasista Andrea Rizzo Pinna. Come noto, l'operazione va conclusa entro il termine ultimo di domani mercoledì 17 giugno:l. Nulla vieterebbe, però, una volta scaduta l'opzione di acquisto, di contrattare ex novo il trasferimento.
Da quanto emerso, a 48 ore dalla deadline, il Cosenza di Guarascio non vorrebbe fare sconti all’Ascoli. «Abbiamo provato a parlare con il Cosenza per Rizzo Pinna ma in questo momento non ci sono grandi margini – ha detto Patti -. Ad oggi torna al Cosenza. Vediamo entro mercoledì, non posso dire cose che non sono ancora ufficiali. Abbiamo provato ad interloquire con il club rossoblù ma al momento non c'è margine per poterne parlare». La cifra del diritto di riscatto è fissata a 500mila euro: troppo alta secondo i bianconeri.

