È Biagio Faragalli il nuovo presidente della Provincia di Cosenza. Il sindaco di Montalto Uffugo si è imposto all’ultimo voto sullo sfidante Franz Caruso, primo cittadino del capoluogo e sostenuto dal centrosinistra. Finale al cardiopalmo tanto che il tweet di Roberto Occhiuto che annunciava la vittoria del centrodestra è stato decisamente prematuro alla luce del testa a testa. Hanno potuto esprimere la loro preferenza sindaci e consiglieri dei 150 comuni. Determinante per la vittoria nell’elezione di secondo livello, il sostegno delle amministrazioni dei comuni medio-piccoli che hanno permesso di colmare il gap di partenza dovuto al peso specifico del voto ponderato di Cosenza, Rende e Corigliano Rossano.

Il sindaco di Montalto Uffugo vince la sfida elettorale contro Franz Caruso, battuto per una manciata di voti

Si tratta, al pari di quattro anni fa quando Rosaria Succurro firmò un autentico blitz, di un’altra sorpresa considerati i pronostici della vigilia e i numeri di partenza. Il campo progressista si è sfilacciato e non ha retto: i malumori interni e i colpi dei franchi tiratori hanno impallinato Caruso. A spianare la strada a Biagio Faragalli, invece, l’unità della coalizione dei centrodestra e il lavoro certosino fatto in queste settimane comune per comune. Fondamentale, inoltre, l’operatività dimostrata da Gianluca Gallo. L’assessore regionale all’Agricoltura e segretario provinciale di Forza Italia è stato il suo primo sponsor.

L’aspetto politico

Impossibile, però, tralasciare l’aspetto politico. Il centrodestra mantiene un pezzo importante nella filiera che dalla Regione arrivava direttamente ai Comuni, mentre il centrosinistra, o almeno quella parte di essa che ha accompagnato a braccetto il sindaco di Cosenza, incassa un durissimo colpo. Le dichiarazioni delle ultime settimane, orientate a restituire una fotografia dell’area bruzia quale avamposto di resistenza all’avanzata delle forze conservatrici, si è ingiallita subito. Se da un lato l’elezione di Biagio Faragalli alla Provincia di Cosenza garantisce stabilità per i prossimi tre anni e gli conferisce anche una card per le future elezioni regionali, dall’altra parte della barricata apre ogni tipo di scenario.

Le aree del centrosinistra che non lo hanno sostenuto, sono pronte ad utilizzare la sconfitta di Franz Caruso per le amministrative del 2027. Il sindaco ha più di un anno per blindarsi a Palazzo dei bruzi, anche alla luce della nuova legge elettorale che da Roma si preparano a varare. I Democratici Progressisti Meridionalisti di De Cicco sono con lui, il resto si vedrà giorno dopo giorno perché per strada ha perso dei compagni di viaggio tra cui gli architetti della vittoria del 2021. Ma per questi discorsi ci sarà tempo e modo, anche perché non tarderà a palesarsi chi li metterà subito sul tavolo degli alleati.