Dopo l’approvazione del progetto tra Cosenza, Rende e Castrolibero, l’assessore Cuzzocrea sottolinea il lavoro condiviso: nodi intermodali e nuovi collegamenti verso l’Unical
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L’approvazione del progetto BRT, il sistema di bus rapid transit che collegherà Cosenza, Rende e Castrolibero, viene letta come il risultato di un percorso condiviso tra i Comuni dell’area urbana. A sottolinearlo è l’assessore ai Trasporti del Comune di Rende, Andrea Cuzzocrea, che in una nota evidenzia il ruolo determinante della collaborazione istituzionale avviata nei mesi scorsi.
Alla base del progetto c’è infatti la costituzione di un ambito unitario in materia di trasporti, presieduto dal sindaco di Cosenza Franz Caruso, su proposta del sindaco di Rende Sandro Principe e con il coinvolgimento del sindaco facente funzioni di Castrolibero Francesco Serra. Un coordinamento che ha consentito di accelerare la pianificazione e l’accesso ai finanziamenti.
Tra gli interventi già programmati rientrano i nodi intermodali, con particolare attenzione al territorio di Rende, dove è previsto il potenziamento dei collegamenti tra la stazione di Castiglione e l’Università della Calabria. Un asse strategico che punta a migliorare l’accessibilità al campus e a ridurre il traffico privato.
Il sistema BRT viene descritto come una sorta di “metropolitana di superficie”, capace di unire la velocità di un treno alla flessibilità del trasporto su gomma. L’obiettivo è ridurre i tempi di percorrenza lungo l’area urbana, mentre i nodi intermodali dovranno facilitare l’integrazione tra diversi mezzi di trasporto.
Accanto a questi interventi, il progetto prevede anche una pianificazione complessiva del traffico e della mobilità, con l’intento di costruire una rete più efficiente e coordinata tra i territori coinvolti. Un disegno che guarda anche all’integrazione futura di Montalto Uffugo, ampliando il perimetro dell’area urbana.
Nella nota non manca il riferimento al sostegno istituzionale ricevuto, con un ringraziamento al Dipartimento regionale Trasporti, all’assessore Gianluca Gallo e al presidente della Regione Roberto Occhiuto, indicati come elementi chiave per il raggiungimento di questo passaggio.
Il progetto BRT si inserisce così in una strategia più ampia, che punta a ridisegnare il sistema dei trasporti locali attraverso una logica di integrazione e collaborazione tra enti, con l’obiettivo dichiarato di rendere più sostenibile e funzionale la mobilità nell’area urbana cosentina.

