La carenza idrica che interessa Amantea durante la stagione estiva porta sotto osservazione anche gli utilizzi della rete comunale. Nell’ambito dei controlli effettuati sul territorio, la Polizia Locale ha individuato in località San Procopio un sistema di adduzione parallela che consentiva di prelevare acqua potabile direttamente dalla condotta comunale, bypassando il contatore.

Secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, il sistema era realizzato attraverso un bypass occultato nel sottosuolo. L’acqua veniva quindi convogliata verso un’abitazione e, attraverso un collegamento alla rete interna, raggiungeva anche alcune particelle di terreno destinate alla coltivazione. L’area interessata dall’irrigazione avrebbe una superficie complessiva di circa 2.000 metri quadrati.

L'accertamento è partito dall'osservazione di una rete utilizzata per irrigare un terreno adibito a orto. Gli agenti hanno rilevato la presenza di un tubo collegato alla rete dell’abitazione oggetto dei controlli, situata a circa 500 metri dal terreno. Da questo elemento sono partite ulteriori verifiche per ricostruire il percorso dell’acqua e individuare il punto di collegamento con la condotta comunale.

Le caratteristiche dell’impianto hanno richiesto un’attività ispettiva articolata, svolta con il supporto di personale e maestranze dell’Ufficio Tecnico Comunale. Le verifiche hanno permesso di individuare il bypass interrato e di ricostruire il sistema attraverso il quale l’acqua veniva prelevata senza essere registrata dal contatore.

Nel corso dell’intervento la Polizia Locale di Amantea ha inoltre utilizzato, per la prima volta, immagini acquisite tramite drone. Il mezzo, condotto da personale qualificato, è entrato recentemente tra le dotazioni operative del Comando e ha consentito di acquisire elementi utili alle verifiche sul territorio. L’impiego di strumenti tecnologici si aggiunge alle attività di controllo effettuate direttamente dagli operatori e alle verifiche condotte con il supporto degli uffici comunali.

L’intervento si inserisce nel quadro dei controlli avviati per contrastare gli utilizzi irregolari dell’acqua potabile in una fase caratterizzata dalla carenza idrica e dall’aumento dei consumi legato alla stagione estiva. In presenza di una disponibilità limitata della risorsa, gli allacci non autorizzati e i prelievi effettuati al di fuori dei sistemi di misurazione possono incidere sulla distribuzione dell’acqua attraverso la rete pubblica.

La Polizia Locale ha comunicato che gli accertamenti sull’utilizzo dell’acqua potabile continueranno anche nei prossimi giorni. L’attività riguarda il territorio comunale e punta a verificare eventuali ulteriori situazioni di prelievo non conforme dalla rete.

Il Comune di Amantea, attraverso l’Amministrazione e gli uffici competenti, ha confermato il sostegno alle attività di controllo, mentre proseguono le iniziative finalizzate a contenere i disagi collegati alla disponibilità della risorsa idrica durante l’estate.

Il caso di San Procopio rappresenta, dunque, un ulteriore accertamento nell’ambito delle verifiche sulla rete idrica comunale. Le attività della Polizia Locale proseguiranno con controlli mirati sull’utilizzo dell’acqua potabile, con particolare attenzione ai prelievi che non risultano correttamente rilevati dai sistemi di misurazione.

La questione della carenza idrica ad Amantea resta quindi strettamente legata anche alla necessità di monitorare i consumi e individuare eventuali anomalie nella distribuzione. I controlli sul territorio costituiscono uno degli strumenti attraverso cui l’amministrazione comunale intende verificare il corretto utilizzo della risorsa e intervenire sulle situazioni irregolari riscontrate.