Una decisione che arriva in piena stagione turistica e che inevitabilmente richiama quanto accaduto nella vicina Praia a Mare, dove il sindaco Antonino De Lorenzo ha firmato un provvedimento analogo lo scorso 5 agosto, replicando quanto già fatto un anno fa. Il divieto è in vigore dalle ore 01:30 alle ore 06:30
Tutti gli articoli di Cronaca
PHOTO
Tutela dei minori, contrasto ai fenomeni di disagio e devianza minorile, sicurezza e decoro urbano. Sono questi alcuni degli obiettivi alla base della nuova ordinanza firmata dal sindaco di Diamante, Achille Ordine, che introduce un divieto di circolazione, sosta e frequentazione degli spazi pubblici e dei luoghi aperti al pubblico per i minori di 14 anni non accompagnati.
Il provvedimento stabilisce che gli under 14 non possano trovarsi da soli negli spazi pubblici dalle 1:30 alle 6:30, se non accompagnati da un genitore, dal tutore legale o da un altro adulto responsabile della loro vigilanza. L'ordinanza è valida su tutto il territorio comunale fino al 14 settembre 2026.
Il caso di Praia a Mare
Una decisione che arriva in piena estate e che inevitabilmente richiama quanto accaduto nella vicina Praia a Mare, dove il sindaco Antonino De Lorenzo ha firmato un provvedimento analogo lo scorso 5 agosto, replicando quanto già fatto un anno fa.
Già nell'estate 2025, infatti, De Lorenzo aveva imposto agli under 14 non accompagnati il divieto di circolare nelle ore notturne, dalle 00:30 alle 7:00, motivando la scelta con esigenze di tutela dei minori, sicurezza pubblica e contrasto a episodi di vandalismo e uso improprio di monopattini e mezzi elettrici.
Quell'ordinanza aveva rapidamente superato i confini della cittadina tirrenica, conquistando spazio sulle cronache nazionali e alimentando un dibattito tra chi aveva accolto positivamente la stretta e chi, invece, aveva sollevato dubbi sull'opportunità di introdurre un vero e proprio “coprifuoco” per gli under 14.
Territorio fuori controllo
365 giorni dopo, il dibattito è ancora aperto, mentre gli episodi di vandalismo si moltiplicano e continuano a preoccupare la Riviera dei Cedri, che in queste settimane è presa d’assalto centinaia di migliaia dai turisti, a fronte di un numero esiguo di uomini e donne delle forze dell’ordine, già impegnati in decine di interventi quotidiani.

