Verificare lo stato dei luoghi e programmare gli interventi necessari ad accogliere studenti, docenti e personale del Conservatorio. Con questo obiettivo il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha effettuato un sopralluogo nell’area dell’ex Istituto Canossiano del rione Massa, destinato a diventare la nuova sede del Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio”.

Alla visita ha partecipato Giannino Dodaro, presidente del Comitato spontaneo Piazza Spirito Santo e promotore della proposta che ha dato impulso al percorso per trasferire l’Istituto di alta formazione musicale nello storico edificio.

L’insediamento è previsto con l’avvio del prossimo anno accademico. Prima del trasferimento, l’Amministrazione comunale intende migliorare l’accessibilità dell’area, la sicurezza dei percorsi e il decoro degli spazi circostanti.

Interventi sulle scalinate di Salita Sant’Agostino

Particolare attenzione è stata riservata alle scalinate lungo la Salita Sant’Agostino, recentemente intitolata a Francesco Dodaro.

Il percorso dovrebbe rappresentare uno dei principali accessi alla futura sede del Conservatorio. Per questa ragione il Comune ha programmato interventi di riqualificazione e messa in sicurezza, finalizzati anche a restituire maggiore decoro a uno degli ingressi più significativi del rione Massa.

Le opere dovranno rendere più agevole il passaggio quotidiano degli utenti del Conservatorio e migliorare, più in generale, la fruibilità dell’area da parte dei residenti e dei visitatori del centro storico.

Il sopralluogo ha consentito di individuare le principali criticità e di avviare la definizione delle soluzioni tecniche da adottare prima dell’apertura della nuova sede.

Valutato il ripristino del doppio senso

Nel corso della visita è stata esaminata anche la possibilità di ripristinare il doppio senso di circolazione nel tratto compreso tra via Lungo Crati Palermo e il parcheggio di piazza Vittime civili di guerra.

La modifica avrebbe l’obiettivo di migliorare la viabilità e facilitare l’accesso al quartiere, tenendo conto dell’aumento dei flussi previsto con l’arrivo del Conservatorio.

Il nuovo assetto dovrebbe agevolare gli spostamenti dei residenti, ma anche quelli di studenti, docenti, personale amministrativo e persone dirette verso gli spazi culturali del centro storico.

La soluzione resta sottoposta alle necessarie valutazioni tecniche. Nel comunicato comunale non sono ancora indicati tempi definitivi né modalità operative per l’eventuale modifica della circolazione.

Verifiche anche nei vicoli di via Marini Serra

Franz Caruso ha disposto una ricognizione complessiva dell’area, affidandola al dirigente comunale competente, l’ingegnere Francesco Azzato.

Al sopralluogo ha partecipato anche l’assessore Pasquale Sconosciuto. Le verifiche riguarderanno in particolare i vicoli di via Giuseppe Marini Serra, così da individuare ulteriori interventi necessari alla riqualificazione dell’intera zona.

L’obiettivo dichiarato è evitare che i lavori si limitino agli accessi immediatamente prossimi all’ex Canossiano, inserendo invece il trasferimento del Conservatorio in un progetto più ampio di miglioramento urbano.

La ricognizione dovrà permettere di definire priorità, condizioni delle pavimentazioni, sicurezza dei percorsi e possibili interventi sugli spazi pubblici.

Caruso: «Un tassello della rigenerazione del centro storico»

Il sindaco considera il trasferimento dell’Istituto musicale un passaggio strategico per il rilancio del rione Massa.

«Il trasferimento del Conservatorio nel rione Massa rappresenta un ulteriore e significativo tassello del progetto di rigenerazione del centro storico della nostra città», ha dichiarato Franz Caruso.

Secondo il primo cittadino, la presenza stabile di un’istituzione di alta formazione potrà restituire al quartiere vitalità, cultura e nuove occasioni di sviluppo.

«Per questo l’Amministrazione comunale sta predisponendo tutti gli interventi necessari affinché l’area sia pronta ad accogliere studenti, docenti e personale in condizioni di piena sicurezza, accessibilità e decoro», ha aggiunto.

Il ruolo del Conservatorio nel rilancio del quartiere

L’arrivo del Conservatorio dovrebbe produrre effetti non soltanto sul piano formativo, ma anche sulla frequentazione quotidiana del rione.

Studenti, insegnanti, personale e pubblico degli eventi musicali potranno contribuire a rendere maggiormente vissuta una parte del centro storico e a sostenere le attività presenti nella zona.

«Continuiamo a investire sul centro storico con interventi concreti che ne migliorano la qualità urbana e rafforzano la sua funzione di luogo della cultura, della formazione e della socialità», ha affermato ancora Caruso.

Per il sindaco, l’insediamento rappresenta «una grande opportunità di rilancio per il rione Massa e per l’intera città».