Fermo amministrativo per una nave mercantile di bandiera panamense nel porto di Corigliano. Il provvedimento è stato disposto dalla Guardia Costiera al termine di un’attività ispettiva mirata sulla sicurezza della navigazione.

L’unità, impegnata nel trasporto di loppa d’altoforno alla rinfusa, è risultata non conforme agli standard internazionali previsti dalle normative di settore. I controlli, eseguiti dal Nucleo Port State Control della Capitaneria di porto, si sono conclusi nella tarda serata di ieri.

Le verifiche hanno riguardato le dotazioni di salvataggio, i sistemi antincendio e il livello di preparazione dell’equipaggio. Dalle prove effettuate è emersa una risposta insufficiente durante un’esercitazione antincendio, giudicata al di sotto dei parametri minimi richiesti.

Una condizione che, secondo gli ispettori, riduce le garanzie operative in caso di emergenza a bordo, con possibili conseguenze per la vita umana in mare e per l’ecosistema marino.

La nave era già classificata con un livello di rischio elevato nella banca dati “THETIS”, gestita dall’Agenzia Europea per la sicurezza marittima. Questo ha portato a un controllo approfondito, sia tecnico sia documentale, secondo le direttive comunitarie.

Tutte le irregolarità dovranno essere eliminate prima del rilascio dell’autorizzazione alla partenza. Fino ad allora, l’imbarcazione resterà in porto.

La Guardia Costiera sottolinea l’importanza dell’attività ispettiva, affidata a personale altamente qualificato. «I controlli proseguiranno senza interruzioni» fanno sapere dalla Capitaneria, con l’obiettivo di contrastare la presenza di unità non conformi e garantire tutela ambientale, sicurezza e diritti dei lavoratori del mare.