Il buio dell’incertezza avvolge la città di Corigliano Rossano, mentre l’agitazione cresce tra i familiari. È trascorso quasi un mese da quando Carmine Morello, 49 anni, e con un passato controverso, è misteriosamente scomparso il 9 agosto scorso. L’angoscia delle tre figlie cresce di giorno in giorno, mentre il silenzio avvolge il destino di Morello.

Non si hanno ancora risposte definitive, e la tensione in città è palpabile. I carabinieri, guidati dal Maggiore Marco Filippi, si sono mobilitati in una corsa contro il tempo per scoprire cosa sia accaduto a Morello. Nessuna pista viene tralasciata e la squadra investigativa del Maggiore Filippi si è messa al lavoro fin dal primo momento, cercando di seguire ogni possibile traccia lasciata da Morello prima della sua misteriosa sparizione.

Sono state acquisite immagini di videosorveglianza che riprendono gli ultimi istanti dell’uomo prima di svanire nel nulla, sperando che queste possano fornire informazioni preziose per risolvere l’enigma. Secondo ambienti investigativi, Morello si sarebbe recato nel negozio di un amico poco prima della sua scomparsa. Tuttavia, questa sosta sembra essere solo uno dei tanti tasselli di un puzzle complicato.

Il passato di Morello è segnato da vicende ambigue, incluso il suo coinvolgimento nell’operazione “Stop”, da cui però uscì assolto. Un passato che ora sembra tornare. Dalle ipotesi di un possibile coinvolgimento in affari loschi, fino all’idea di un’imboscata premeditata, nulla viene escluso. La comunità è divisa tra la paura e la frustrazione, mentre il caso sembra confondersi sempre di più. In questo dramma senza fine, le figlie di Morello vivono nell’apprensione costante. L’assenza del padre ha gettato un’ombra su ogni aspetto della loro vita, lasciandole nell’angoscia e nell’incertezza. In un contesto fatto di oscurità e incertezza, la ricerca della verità continua.