Momenti di caos al Tribunale durante il dibattimento sul liceo di Castrolibero. Il pm annuncia la trasmissione degli atti in Procura
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Un’aula di tribunale trasformata, per alcuni minuti, in un ring. Il processo sul liceo “Valentini-Majorana” di Castrolibero è stato scosso da un episodio gravissimo: il docente Angelo Giuseppe Bastone, imputato per violenza sessuale, è stato aggredito fisicamente da un familiare di una delle persone offese subito dopo la fine di un esame dibattimentale.
L’aggressione in aula: colpi al volto e caduta a terra
Secondo quanto ricostruito, il padre di una persona offesa – dopo che l’esame era appena terminato – avrebbe sferrato due colpi al collo e alla nuca, raggiungendo poi Bastone anche al viso. Il fatto è avvenuto poco prima che la presidente del tribunale collegiale, Stefania Antico, dichiarasse la sospensione del processo per una breve pausa.
In quel momento l’uomo si sarebbe scagliato contro il professore. A intervenire per primo sarebbe stato l’avvocato Giovanni Consoli, che ha tentato di fermarlo, ma l’azione – descritta come particolarmente violenta – avrebbe causato la caduta dell’imputato prima a terra e poi, sempre secondo quanto riferito, sarebbe seguito un pestaggio con colpi ripetuti.
In aula solo le parti processuali, nessuna forza dell’ordine
L’aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 17.50, nell’aula 9 del Tribunale di Cosenza. A quell’ora, sempre secondo la ricostruzione, erano presenti solo le parti processuali e alcune persone direttamente coinvolte nel procedimento: la persona offesa (una studentessa che avrebbe subito palpeggiamenti) e un familiare, oltre al fratello già escusso.
In aula non erano presenti forze dell’ordine. Sentite le urla, sarebbero accorse le guardie di vigilanza del Palazzo di Giustizia, intervenute per bloccare l’aggressore.
“Trasmettere gli atti in Procura”
Alla scena ha assistito anche il pubblico ministero Nicoletta Frungillo, che alla ripresa dei lavori avrebbe annunciato l’intenzione di trasmettere gli atti in Procura. In aula, riferiscono fonti presenti, shock e tensione hanno investito tutti, a cominciare dal collegio giudicante.
Dopo l’episodio, Bastone si è recato in Pronto soccorso per le cure del caso. Ora si attendono le determinazioni dell’autorità giudiziaria sui fatti avvenuti in aula.
Il processo: le accuse e il quadro già noto
La vicenda giudiziaria nasce dall’inchiesta della Procura di Cosenza che ha portato a processo il docente Angelo Giuseppe Bastone, accusato di molestie e violenze sessuali nei confronti di alcune studentesse del liceo “Valentini-Majorana”, a giudizio anche per un tentativo di estorsione proprio nei confronti dell’ex studentessa cosentina, il cui padre ha picchiato il professore,
Nel procedimento è coinvolta anche l’ex preside Jolanda Maletta, per la quale l’accusa è di omissione di atti d’ufficio: secondo l’impostazione della Procura, in qualità di pubblico ufficiale avrebbe omesso di denunciare all’autorità giudiziaria o ad altra autorità le presunte molestie e violenze ai danni delle studentesse.
Nel processo si sono costituiti parte civile, tra gli altri, anche il centro antiviolenza “Roberta Lanzino” di Rende. Nel collegio difensivo figurano gli avvocati Giovanni Consoli, Attilio Santiago, Enzo Belvedere e Pasquale Naccarato. L’avvocato Marina Pasqua rappresenta le parti civili.

