Una comunità che prova a trasformare il dolore in un gesto concreto di solidarietà. A meno di 24 ore dalla pubblicazione, la raccolta fondi lanciata su GoFundMe in memoria di Antonio Perrotta ha già raggiunto una cifra che racconta, più di tante parole, la partecipazione e la vicinanza che si sono strette attorno alla famiglia del giovane fuscaldese, morto dopo essere stato brutalmente aggredito all'esterno della discoteca Il Castello di Sangineto.

Sono circa 33mila gli euro già raccolti, attraverso oltre 640 donazioni. Una risposta rapidissima, arrivata da tante persone che hanno scelto di contribuire alla raccolta destinata ai quattro figli di Antonio, rimasti senza il loro papà.

L’iniziativa

La raccolta risulta organizzata da Marcella Di Domenico, mentre la beneficiaria indicata è Alba Donvito, compagna di Antonio. L'iniziativa nasce con il pieno consenso della famiglia e ha l'obiettivo di garantire ai quattro figli, di cui uno di pochi mesi, un sostegno concreto per le loro necessità, sia nell'immediato sia guardando al futuro.

Il sostegno dell’amministrazione

A sostenere e a rilanciare l'iniziativa è stata anche l'amministrazione comunale di Fuscaldo, guidata dal sindaco Giacomo Middea, che ha condiviso la raccolta attraverso i propri canali istituzionali. Un segnale di vicinanza che si inserisce nella profonda commozione suscitata dalla morte di Antonio e nel dolore di una comunità che, in queste ore, continua a interrogarsi sulla tragedia, per la quale, al momento, sono indagati i fratelli Domenico e Umberto Orsino

Il messaggio della raccolta fondi

Di seguito, integralmente, il testo che accompagna la raccolta su GoFundMe: «Ci sono tragedie davanti alle quali le parole sembrano non bastare. La scomparsa di Antonio Perrotta ha lasciato un dolore profondo nella sua famiglia e in tutte le persone che lo conoscevano e gli volevano bene. Antonio era un figlio, un amico, una persona conosciuta e voluta bene da tanti, ma soprattutto era papà di quattro figli, ai quali lascia un vuoto che nulla potrà mai colmare.

Di fronte a un dolore così grande, come comunità sentiamo il bisogno di non rimanere semplicemente a guardare, ma di stringerci concretamente intorno ai suoi figli. Con il pieno consenso della famiglia nasce questa raccolta fondi: un gesto di solidarietà attraverso il quale ognuno, secondo le proprie possibilità, potrà lasciare un piccolo contributo.

L’intero ricavato sarà destinato ai quattro figli di Antonio, affinché quanto raccolto possa rappresentare un sostegno concreto per le loro necessità, per il presente e per il loro futuro.

Nessuna somma potrà restituire loro il papà e nessun gesto potrà cancellare un dolore così grande. Ma tanti piccoli gesti, messi insieme, possono diventare qualcosa di importante.

Vogliamo che i figli di Antonio possano sentire l’abbraccio di un’intera comunità e sapere che, in questo momento così difficile, intorno a loro ci sono tante persone pronte a tendere una mano.

Chiunque vorrà contribuire, anche con una piccola donazione o semplicemente condividendo questa raccolta, farà parte di questo grande gesto di vicinanza. Per Antonio. Per i suoi quattro figli. Perché davanti a un dolore così grande, nessuno dovrebbe sentirsi solo».