Un casolare agricolo trasformato, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, in un vero e proprio punto di riferimento per la coltivazione e lo spaccio di sostanze stupefacenti. È quanto scoperto nei giorni scorsi in una località agreste del Comune di Tortora, nell’ambito di un’operazione antidroga che ha portato all’arresto di quattro persone e alla denuncia di un quinto soggetto.

L’intervento è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Praia a Mare con il supporto dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Calabria” e dei militari della Compagnia di Scalea, nell’ambito dei controlli coordinati dalla Procura della Repubblica di Paola.

Il tentativo di fuga e le prime dosi sequestrate

L’operazione è scattata dopo che due giovani avrebbero tentato di allontanarsi in moto alla vista dei militari.

I due sono stati fermati poco dopo e trovati, secondo quanto riferito dall’Arma, in possesso di diverse dosi di cocaina già confezionate e pronte per essere cedute.

Da lì i controlli si sono estesi a un casolare agricolo situato nella zona.

Marijuana, hashish e una piantagione di cannabis

La perquisizione dell’immobile e delle aree circostanti ha portato al rinvenimento di diversi chilogrammi di sostanza stupefacente, tra marijuana in rami e hashish, oltre ad altro denaro contante.

Nelle pertinenze del casolare è stata inoltre individuata una piantagione composta da decine di piante di cannabis ad alto fusto, molte delle quali superiori ai due metri.

Complessivamente, nell’ambito dell’operazione, sono stati sequestrati oltre 5mila euro in contanti e diversi chilogrammi di droga.

Quattro arresti e una denuncia

Al termine delle attività quattro persone sono state arrestate in flagranza di reato e sottoposte agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Un quinto soggetto è stato invece denunciato in stato di libertà perché ritenuto coinvolto nelle attività di coltivazione.

L’operazione rappresenta uno degli ultimi interventi di una più ampia attività di controllo condotta durante la stagione estiva lungo l’Alto Tirreno cosentino.

I controlli lungo la costa

Nel corso dell’estate l’Arma ha intensificato i servizi di prevenzione e sicurezza nei centri della costa, nelle aree della movida, nelle strutture ricettive, nei lidi balneari e durante gli eventi con maggiore afflusso di pubblico.

Alle attività delle Stazioni territoriali si sono affiancati i controlli dei reparti specializzati, delle unità cinofile e del Nucleo Elicotteri Carabinieri, impegnato nel monitoraggio dall’alto della fascia costiera e delle principali arterie stradali.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni dovranno quindi essere verificate nelle successive fasi processuali e gli indagati devono essere considerati innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.