Il bilancio della Guardia di Finanza di Cosenza: oltre 707 articoli sequestrati, 15 lavoratori in nero scoperti e controlli intensificati lungo la costa
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La stagione estiva lungo i litorali della provincia di Cosenza si apre sotto il segno della legalità economica e della tutela dei consumatori, grazie a un dispositivo di controllo messo in campo con capillare determinazione dai militari della Guardia di Finanza. Con l'aumento dei flussi turistici e il popolamento delle località balneari, l'attenzione delle Fiamme Gialle si è concentrata sulla salvaguardia del tessuto economico sano, arginando quelle condotte illecite che minano la concorrenza leale e danneggiano gli operatori commerciali che rispettano le regole.
Il bilancio dell'operazione "Vacanze Sicure" lungo la costa cosentina
Il piano d'azione, coordinato dal Comando Provinciale di Cosenza in linea con le direttive del Comando Regionale Calabria, ha visto l'impiego massiccio di risorse operative sin dalle prime settimane del mese di luglio. Le attività di monitoraggio economico del territorio si sono tradotte nell'impiego di ben 64 pattuglie dedicate esclusivamente ai controlli su strada e nelle aree a maggiore vocazione turistica. Un'azione preventiva e repressiva che ha permesso di identificare oltre 490 persone, sottoporre a verifica 339 veicoli e contestare le prime infrazioni al codice della strada, ponendo le basi per un presidio costante e visibile lungo l'intera fascia costiera provinciale.
Dalla contraffazione al lavoro sommerso: i numeri dei sequestri e delle irregolarità
L'approfondito monitoraggio economico-finanziario ha consentito di far emergere criticità rilevanti sul fronte del commercio abusivo e della tutela del lavoro. Nel settore del contrasto alla contraffazione, l'attività investigativa e di controllo ha portato alla denuncia di un soggetto all'Autorità Giudiziaria sorpreso a commercializzare oltre 137 capi di abbigliamento impreziositi da una falsa indicazione d'origine del «made in Italy», immediatamente sottoposti a sequestro penale.
Sul versante della sicurezza dei prodotti destinati ai bagnanti, i finanzieri hanno individuato e sequestrato circa 570 articoli per la spiaggia completamente sprovvisti delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo, facendo scattare le relative sanzioni amministrative nei confronti dei responsabili. Particolarmente incisivo è stato inoltre il contrasto al lavoro sommerso: le ispezioni eseguite nei locali e nelle attività commerciali della costa hanno permesso di scoprire ben 15 lavoratori impiegati in «nero», facendo emergere complesse dinamiche di illecita esternalizzazione di manodopera e di sfruttamento lavorativo.
Controlli fiscali e contrasto agli stupefacenti sulle spiagge
Il quadro operativo tracciato dal Comando Provinciale si completa con i dati relativi ai riscontri di natura fiscale e alla sicurezza urbana legata al consumo di sostanze stupefacenti. Le Fiamme Gialle hanno eseguito 153 interventi mirati ai controlli strumentali, elevando 73 verbali per la mancata emissione dei documenti commerciali.
Sul fronte della prevenzione e della repressione dei traffici illeciti, sono stati sequestrati circa 35 grammi di sostanze stupefacenti, principalmente hashish e marijuana. L'attività ha portato alla segnalazione di un soggetto direttamente all'Autorità Giudiziaria e di ulteriori dieci responsabili segnalati alla Prefettura di Cosenza quali assuntori. L'impegno della Guardia di Finanza continuerà senza sosta per l'intera durata della stagione estiva, a conferma di una presenza insostituibile a garanzia della sicurezza pubblica e della giustizia economica sul territorio.

