Le dimissioni arrivano in concomitanza con l'interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro, Fabiana Giacchetti
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Piero Lucisano, 49 anni, consigliere comunale di opposizione ed esponente di Forza Italia, ha rassegnato le dimissioni dal Consiglio comunale di Corigliano-Rossano. La comunicazione è stata protocollata questa mattina, dopo il suo coinvolgimento nell'operazione antimafia Ginestra, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Lucisano si trova agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. È indagato per voto di scambio politico-mafioso, reato che gli viene contestato in concorso con Antonio Mingrone, 32 anni, ritenuto dagli investigatori vicino alla criminalità organizzata rossanese e destinatario della stessa misura cautelare. Al suo subentra in consiglio comunale Pia Salerno.
Le dimissioni arrivano in concomitanza con l'interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro, Fabiana Giacchetti. Secondo quanto riportato, la lettera sarebbe stata presentata anche nel corso dell'udienza dal difensore di Lucisano, l'avvocato Aldo Zagarese. Alle elezioni amministrative del giugno 2024, Lucisano era stato eletto nella lista civica Uniti per Corigliano-Rossano, ottenendo 800 preferenze. Era risultato il candidato più votato della coalizione di centrodestra che sosteneva Pasqualina Straface, oggi assessora regionale.
L'inchiesta Ginestra coinvolge anche il sindaco Flavio Stasi, raggiunto da una misura cautelare agli arresti domiciliari per un'altra ipotesi di voto di scambio politico-mafioso. In questa vicenda figurano anche Annibale Matalone, ritenuto dagli inquirenti esponente della criminalità organizzata rossanese, e Vincenzo Curia, indicato come presunto intermediario. Le indagini sono coordinate dai sostituti procuratori della Dda di Catanzaro Alessandro Riello e Stefania Paparazzo. Le accuse sono ancora nella fase delle indagini preliminari e per tutte le persone coinvolte vale il principio della presunzione di innocenza.

