A Palazzo De Rosis presentato il volume per bambini edito da Coccole books su biodiversità e identità agroalimentare
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Un libro per bambini può diventare una piccola mappa dell’identità di un territorio. È il senso del volume “Le cose buone dello Ionio cosentino”, presentato giovedì 28 maggio a Palazzo Madre Isabella De Rosis, nel centro storico di Rossano, davanti a famiglie, dirigenti scolastici, docenti, bambini, rappresentanti istituzionali e realtà associative.
Il progetto, curato dall’associazione Il Gusto dell’Eccellenza APS ed edito da Coccole books, nasce con l’obiettivo di educare i più piccoli alla conoscenza della biodiversità agroalimentare dello Ionio cosentino, trasformando prodotti, luoghi e tradizioni in un percorso didattico accessibile, colorato e coinvolgente.
Un libro-gioco per raccontare lo Ionio cosentino ai bambini
Il volume utilizza la formula dinamica del “Colorami! Scopri e colora”, un format interattivo pensato per gli alunni delle scuole elementari. Attraverso testi semplici, illustrazioni da colorare e grafiche curate, il libro accompagna i bambini alla scoperta dei prodotti simbolo del paniere ionico.
Dalla Limone di Rocca Imperiale alla Mandorla di Amendolara, dall’Arancia Bionda Tardiva di Trebisacce alle Clementine e al Riso della Piana di Sibari, fino alla Liquirizia e all’Oliva Dolce di Rossano, il libro diventa un piccolo sussidiario dell’identità locale.
Non solo un prodotto editoriale, dunque, ma uno strumento educativo pensato per stimolare nei bambini la curiosità verso il cibo, la conoscenza delle radici e l’orgoglio di appartenenza a un territorio ricco di eccellenze.
Palazzo De Rosis gremito per la presentazione
L’incontro, moderato dalla giornalista Anna Russo, ha registrato una partecipazione significativa, confermando l’interesse della comunità verso un progetto che unisce scuola, cultura, alimentazione e valorizzazione territoriale.
Ad aprire i lavori è stato Massimiliano Tagliaferro, presidente dell’associazione Il Gusto dell’Eccellenza APS, che ha espresso soddisfazione per la realizzazione di un percorso nato per mettere al centro le nuove generazioni.
L’iniziativa è stata realizzata in sinergia con partner di rilievo come Slow Food Magna Graecia - Pollino e BPER, con il sostegno delle aziende Clemì, Amarelli, Calabro Liquori e del maestro pizzaiolo Daniele Campana.
Educazione, nutrizione e biodiversità al centro del confronto
Durante la serata sono stati approfonditi i diversi aspetti pedagogici, editoriali e scientifici del progetto. Daniela Valente, direttrice editoriale di Coccole books, ha raccontato la genesi del volume e il valore dei linguaggi freschi e interattivi per avvicinare i bambini alla lettura e alla scoperta del territorio.
Dora Mauro, componente del direttivo dell’associazione organizzatrice, ha illustrato la struttura del libro e il valore sociale della divulgazione culturale dentro le comunità locali.
La biologa nutrizionista Maria Francesca Santulli ha richiamato l’importanza di educare i bambini a una sana alimentazione a chilometro zero, soffermandosi sulle proprietà organolettiche dei prodotti del territorio.
Il presidente di Slow Food Magna Graecia - Pollino APS, Giuseppe Gatto, ha invece evidenziato la necessità di tutelare i piccoli produttori locali e la straordinaria biodiversità della fascia ionica.
Dalle scuole alla consapevolezza dei consumatori di domani
Il progetto punta ora a entrare nelle scuole, portando tra i banchi un racconto semplice ma profondo delle eccellenze agroalimentari dello Ionio cosentino. L’obiettivo condiviso dai promotori e dalle autorità presenti è trasformare la ricchezza della terra in un patrimonio di conoscenza accessibile, divertente e formativo.
Alla presentazione hanno preso parte anche il senatore Ernesto Rapani, l’assessore regionale Pasqualina Straface e l’assessore provinciale Giuseppe Turano, a conferma del valore educativo e territoriale dell’iniziativa.

