Mercoledì 11 novembre, alle 17, nella Chiesa dello Spirito Santo di Cosenza, Francesco Luigi Gallo terrà la relazione «Dal disordine del desiderio alla resurrezione dei corpi. Questioni etiche ed escatologiche nel canto VI dell’Inferno». L’incontro fa parte del ciclo di Lectura Dantis «In cammino con Dante», promosso dal Comitato di Cosenza della Società Dante Alighieri con la Cattedrale. Gallo è dottore di ricerca in Filosofia alla Pontificia Università Lateranense.

Il canto

Il sesto canto è ambientato nel terzo cerchio, dove i golosi giacciono sotto una pioggia eterna di «grandine grossa, acqua tinta e neve», sorvegliati da Cerbero. Qui Dante incontra il fiorentino Ciacco, che gli predice le lotte di parte destinate a dividere Firenze. Il canto si chiude con la domanda su che cosa accadrà alle anime dopo il Giudizio, quando ciascuno «ripiglierà sua carne e sua figura».

La relazione di Gallo parte dalla colpa intesa come disordine del desiderio per arrivare alla resurrezione dei corpi, collegando l’analisi del testo alle questioni etiche ed escatologiche della tradizione filosofica e teologica medievale.

Il ciclo

«In cammino con Dante» è il nuovo nome dello storico ciclo dei Lunedì della Dante e propone letture della Commedia affidate a studiosi e docenti.

«Con “In cammino con Dante” vogliamo accompagnare i cosentini canto dopo canto dentro la Commedia, un testo che a sette secoli di distanza continua a interrogare il nostro modo di vivere il desiderio, la giustizia e la speranza», dichiara Maria Cristina Parise Martirano, presidente del Comitato di Cosenza della Società Dante Alighieri.