La Pirossigeno Cosenza batte 90-83 la Growatt Portici 2000 al PalaPiccolo di Cercola e conquista la quinta vittoria consecutiva in Serie C. I Lupi, neopromossi, erano sotto di diciannove punti all’inizio del secondo quarto. Dopo Villaricca, è un’altra delle squadre indicate tra le favorite a cedere ai rossoblù.

La partita

Portici parte forte con le triple di Mbaye, De Martino e Peluso e a metà del primo quarto conduce 20-9. La prima frazione si chiude sul 33-19. In avvio di secondo quarto Tredici firma cinque punti consecutivi per il 38-19.

La rimonta comincia con Rubino e Montemurro. Sul 43-27, a 6'41" dall’intervallo, la Pirossigeno piazza un parziale di 22-6 e va al riposo sul 49-49, con 30 punti segnati nel secondo quarto. In avvio di ripresa Sirakov firma il sorpasso; il terzo periodo si chiude sul 73-72 per Portici. Nell’ultimo quarto i rossoblù concedono appena dieci punti e ne segnano diciotto, per l’83-90 finale.

Diminić chiude con 21 punti e 4 su 4 ai liberi, Festinese ne aggiunge 17 e Sirakov 15. Per Portici 19 punti a testa per Peluso e Mbaye.

Le dichiarazioni

«Siamo una neopromossa e siamo riusciti a vincere sul campo di una delle squadre favorite del campionato, recuperando uno svantaggio di venti punti», ha detto il direttore sportivo Fabio Lorenzi.

Il coach Sergio Carolillo ha sottolineato i punti concessi nel primo tempo: «Abbiamo concesso 33 punti nel primo quarto e siamo arrivati all’intervallo avendone subiti 49, davvero troppi per una squadra come la nostra. Questa squadra ha nel suo DNA una caratteristica fondamentale: non mollare mai».

«Siamo partiti davvero male, un po’ contratti, soprattutto in difesa», ha ammesso Georgi Sirakov. «La cosa positiva è che, anche quando siamo finiti sotto di venti punti, non abbiamo perso la testa e siamo riusciti a rimettere in piedi la partita».