Il 30 settembre cessano le attività dell’ex municipalizzata. Giorni decisivi per il passaggio di consegne alla società consortile presieduta dall’amministratore unico di Ferrovie della Calabria
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Giunge al capolinea l’attività di Amaco. Il 30 settembre l’ex municipalizzata dei trasporti operante nell’area urbana cosentina cesserà definitivamente l’esercizio di impresa per effetto della scadenza dell’ultima proroga concessa dal giudice delegato Marzia Maffei, nell’ambito della procedura di liquidazione pendente presso il tribunale. Di conseguenza, come ricorda un comunicato diffuso dalla stessa Amaco a firma del direttore Francesco La Valle, «tutti i contratti e le convenzioni attualmente in essere si intenderanno risolti e cesseranno di avere efficacia».
Avviso all’utenza
Amaco ha inoltre reso noto che anche il servizio di trasporto pubblico locale, a partire dal primo ottobre, non sarà più erogato. «L’azienda – si legge nell’avviso all’utenza – ha già provveduto a sollecitare tempestivamente le istituzioni e gli enti territoriali competenti affinché possano porre in essere tutte le misure necessarie per l’organizzazione di eventuali servizi sostitutivi, al fine di salvaguardare la mobilità dei cittadini e mitigare i disagi derivanti da questa interruzione. Consapevoli del disagio che tale chiusura comporterà per gli spostamenti quotidiani – è scritto ancora nella comunicazione – vi ringraziamo per la comprensione e per aver viaggiato con noi». Amaco ha inoltre reso noto di aver già informato l’ente Regione, la Prefettura, la Provincia ed i comuni territorialmente interessati al passaggio dei bus, invitandoli a porre in essere tutte le misure e le determinazioni necessarie per organizzare eventuali servizi sostitutivi per salvaguardare la mobilità dei cittadini e mitigare i disagi derivanti dalla interruzione del servizio. «Consapevole del forte impatto che questa chiusura avrà sul tessuto sociale cittadino – si conclude la nota – in particolare su studenti e lavoratori pendolari, la direzione aziendale ringrazia l’utenza per aver viaggiato sui propri mezzi e confida in un rapido intervento delle istituzioni per la tutela della mobilità locale».
Atto dovuto
Un atto dovuto quello del direttore Francesco La Valle, anche alla luce della procedura di licenziamento collettivo per tutto il personale che avrà efficacia, appunto, a partire dal primo ottobre. In quest’ultima settimana, tuttavia, dovrebbe concretizzarsi il percorso alternativo già imbastito dai sindacati con il Consorzio Cometra, di cui Amaco era componente e che è presieduto dall’Amministratore Unico di Ferrovie della Calabria Aristide Vercillo. I vertici di Cometra ed i rappresentanti delle sigle confederali si incontreranno venerdì prossimo 25 settembre, per definire il passaggio delle maestranze da Amaco, appunto, a Cometra così da garantire la prosecuzione del servizio, sia pure sotto una nuova insegna, possibilmente già a a partire proprio dal primo ottobre.

