Nuove opportunità di lavoro pubblico in Calabria con il concorso bandito dal Comune di Santa Maria del Cedro, in provincia di Cosenza, per l’assunzione di sette agenti di polizia locale.

La selezione pubblica è aperta ai diplomati e prevede l’assunzione a tempo determinato e a carattere stagionale. Le candidature potranno essere presentate entro il 6 giugno 2026, alle 15.30, esclusivamente attraverso il portale inPA.

Concorso per sette agenti di polizia locale a Santa Maria del Cedro

Il Comune di Santa Maria del Cedro punta a rafforzare il servizio di polizia locale attraverso l’inserimento di sette nuove risorse stagionali. Si tratta di una procedura rivolta a candidati in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, con l’obiettivo di garantire supporto operativo al territorio durante il periodo di maggiore intensità amministrativa e turistica.

La selezione rientra nell’ambito delle assunzioni a tempo determinato previste dagli enti locali per esigenze temporanee, con trattamento economico riferito all’Area degli Istruttori del Contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni Locali.

I requisiti richiesti per partecipare

Per accedere al concorso è necessario avere la cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, aver compiuto 18 anni e godere dei diritti civili e politici.

È richiesto il possesso del diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado. I candidati non devono aver riportato condanne penali né avere procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione, salvo eventuale riabilitazione intervenuta entro la scadenza del termine per la domanda.

Sono inoltre necessari la conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse, la patente di guida di categoria B, l’idoneità fisica e il possesso dei requisiti obbligatori per il porto d’armi. Il bando esclude anche l’appartenenza alle categorie protette previste dall’articolo 1, comma 1, della legge 68/1999.

Stipendio e trattamento economico

Il trattamento economico sarà quello previsto per l’Area degli Istruttori dal Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del comparto Funzioni Locali.

Ai vincitori spettano anche la tredicesima mensilità e gli altri emolumenti previsti dalla legge, dal contratto nazionale e dal contratto integrativo decentrato, in relazione alle specifiche funzioni effettivamente svolte.

Il rapporto di lavoro sarà regolato dalle norme del Codice civile, dal decreto legislativo 165/2001, dal decreto legislativo 150/2009, dai contratti collettivi del comparto Funzioni Locali e dai contratti decentrati integrativi vigenti.

Prova scritta e prova orale

La selezione prevede due prove d’esame. La prova scritta servirà ad accertare le competenze proprie del profilo professionale richiesto, con riferimento all’ordinamento degli enti locali, agli elementi di diritto amministrativo, al codice penale e di procedura penale, alla normativa sulla polizia locale, alla polizia amministrativa, alla pubblica sicurezza, alla sicurezza urbana, al commercio, al codice della strada, all’edilizia, all’igiene, alla sanità, alla tutela ambientale, al demanio marittimo e al sistema sanzionatorio.

La prova orale verterà sulle stesse materie della prova scritta e approfondirà anche gli elementi relativi al rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, insieme ai diritti e ai doveri del dipendente pubblico.

Durante il colloquio saranno inoltre accertate la conoscenza della lingua inglese e le competenze informatiche di base, con particolare riferimento all’uso dei programmi di videoscrittura, fogli di calcolo, gestione dati, posta elettronica e navigazione Internet.

Domande entro il 6 giugno sul portale inPA

Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse entro le 15.30 del 6 giugno 2026 tramite il portale inPA. Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi con SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

Per partecipare alla procedura è utile disporre anche di un indirizzo di posta elettronica certificata personale, così da ricevere eventuali comunicazioni ufficiali da parte dell’ente.