Il suono degli ottoni incontrerà la memoria popolare custodita nel cuore della Sila. Fiore in Folk approda a San Giovanni in Fiore con il concerto del Mantia Brass, in programma sabato 1° agosto 2026 alle 18 nella Sala Marra del Museo Demologico.

L’ingresso sarà libero e gratuito. L’appuntamento rappresenta la seconda tappa della terza edizione della manifestazione promossa da Cosenza Autentica APS, dopo l’apertura ospitata nel Castello Aragonese di Castrovillari.

Il Mantia Brass nella Sala Marra

Protagonista del concerto sarà il Mantia Brass, ensemble formato da trombe, corno, trombone e tuba. La formazione proporrà un percorso costruito intorno alla musica popolare, riletta attraverso arrangiamenti capaci di valorizzare la potenza e la versatilità degli strumenti a fiato.

Il programma alternerà slanci ritmici, atmosfere solenni, passaggi lirici e momenti più vivaci. L’obiettivo è avvicinare il pubblico alla tradizione senza ridurla a una semplice testimonianza del passato, ma presentandola come un linguaggio ancora capace di trasformarsi e dialogare con le nuove generazioni.

La presenza del Mantia Brass richiama anche la tradizione bandistica del Mezzogiorno. Per decenni le bande hanno accompagnato feste patronali, celebrazioni civili e momenti collettivi, portando la musica nelle piazze e rendendola accessibile a pubblici diversi.

Fiore in Folk raccoglie questa eredità e la inserisce in un progetto contemporaneo nel quale qualità artistica, partecipazione e valorizzazione dei territori procedono insieme.

Il Museo Demologico diventa spazio musicale

La scelta del Museo Demologico non rappresenta soltanto una soluzione logistica. Il luogo custodisce testimonianze della memoria sociale, materiale e immateriale della comunità florense, raccontandone il lavoro, le tradizioni, i saperi e le trasformazioni.

Portare un concerto nella Sala Marra significa creare un collegamento tra questo patrimonio e un linguaggio immediato come la musica. Il museo diventa così uno spazio vivo, capace di accogliere nuovi pubblici e di offrire un’esperienza culturale che unisce ascolto e conoscenza del territorio.

L’appuntamento rientra inoltre nel più ampio percorso di valorizzazione culturale e turistica di San Giovanni in Fiore. Un itinerario che comprende la Sala fotografica Saverio Marra, i Magazzini Badiali, le Tavole del Liber Figurarum e i cunicoli sotterranei, attraverso i quali la città racconta la propria storia da prospettive differenti.

Il viaggio iniziato dal Castello Aragonese

La terza edizione di Fiore in Folk è partita da Castrovillari con il concerto dell’ottetto vocale Ars Cantus Mensurabilis, diretto dal maestro Luigi Maletta. L’esibizione inaugurale ha attraversato la polifonia europea e la produzione di compositori calabresi, registrando una significativa partecipazione di pubblico.

La rassegna proseguirà tra Calabria e Puglia coinvolgendo quattro città, due ensemble e più di trenta artisti. La tappa inaugurale di Castrovillari ha confermato la dimensione itinerante di un progetto nato per mettere in rete luoghi storici, musei e comunità.

San Giovanni in Fiore raccoglie ora il testimone con un appuntamento nel quale la musica degli ottoni accompagnerà il pubblico alla scoperta del patrimonio demologico della città.

Il sostegno del Ministero della Cultura

Fiore in Folk è realizzato con il cofinanziamento del Ministero della Cultura-Direzione generale Spettacolo, nel quadro delle misure dedicate ai festival, alla coralità, alle bande musicali e alla musica popolare tradizionale.

Il fondo è disciplinato dal decreto ministeriale del 4 aprile 2025, numero 110, adottato per sostenere progetti capaci di favorire la diffusione della cultura musicale e la circuitazione delle esperienze artistiche. Il provvedimento del Ministero della Cultura comprende anche le iniziative legate alla musica popolare tradizionale.

«Il cofinanziamento del Ministero della Cultura riconosce il valore di un progetto che non si limita a organizzare singoli spettacoli, ma costruisce un percorso tra territori, artisti e luoghi della cultura», afferma Giulio Melicchio, presidente di Cosenza Autentica APS.

«Fiore in Folk vuole riportare la musica dentro le comunità e, nello stesso tempo, accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta del nostro patrimonio. La tappa di San Giovanni in Fiore rappresenta pienamente questa visione: il museo diventa uno spazio vivo, aperto e capace di generare nuove esperienze culturali».

L’appuntamento è fissato per sabato 1° agosto, alle 18, nella Sala Marra del Museo Demologico di San Giovanni in Fiore. La partecipazione è gratuita.