Il bambino era caduto in un pozzo artesiano asciutto nel villaggio di Errokn
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Bensalem Billel/APP/ABACA
Dopo quattro giorni di operazioni senza sosta, si sono concluse nel modo più tragico le ricerche di Ayoub, un bambino di 10 anni caduto in un pozzo artesiano asciutto nella provincia di El Bayadh, nel sud-ovest dell’Algeria.
La Protezione civile algerina ha annunciato che i soccorritori sono riusciti a individuare il punto in cui si trovava il bambino e a recuperare il suo corpo senza vita. L’intervento ha richiesto il dispiegamento di tutte le risorse umane e materiali disponibili, con il coordinamento delle autorità locali e degli altri enti impegnati nelle operazioni.
L’incidente era avvenuto nel villaggio di Errokn, nel comune di Ghassoul. Secondo le informazioni diffuse, Ayoub è precipitato nel pozzo mentre passava sopra una tavola di legno che ne copriva l’apertura. La struttura non ha retto e il bambino è caduto all’interno della cavità.
Per quattro giorni le squadre di soccorso hanno lavorato senza interruzioni nel tentativo di raggiungere il piccolo e riportarlo in superficie. Le difficoltà legate alla profondità e alle caratteristiche del terreno hanno reso particolarmente complesse le operazioni.
Il ritrovamento del corpo ha posto fine alle ricerche, trasformando la lunga operazione di soccorso in una tragedia che ha profondamente colpito la comunità locale.

