Traffico intenso dal 21 al 23 agosto. Stop ai mezzi pesanti sabato dalle 8 alle 16 e domenica dalle 7 alle 22
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Il controesodo estivo entra nella fase più delicata anche in Calabria, con un aumento dei rientri dalle località turistiche verso le città. Tra venerdì 21 e domenica 23 agosto 2026 le maggiori concentrazioni di traffico potranno interessare l’A2 Autostrada del Mediterraneo, la Statale 106 Jonica e la Statale 18 Tirrena Inferiore.
Viabilità Italia indica condizioni da bollino rosso nel pomeriggio di venerdì, nella mattinata di sabato e nel pomeriggio di domenica. Ai flussi diretti verso i grandi centri urbani si aggiungeranno le ultime partenze e gli spostamenti locali lungo le strade costiere e in prossimità dei comuni turistici.
Le strade calabresi maggiormente interessate
L’attenzione principale riguarda l’A2, attraversata dai veicoli in risalita dalla Calabria e dalla Sicilia verso Campania e Centro-Nord. Possibili rallentamenti sono attesi anche sulla Statale 106 lungo la costa ionica e sulla Statale 18 sul versante tirrenico, soprattutto vicino agli svincoli, ai centri abitati e alle località balneari.
Per agevolare la circolazione, Anas ha ridotto la presenza dei lavori lungo la rete. Fino al 7 settembre risultano chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all’83% dei 1.414 inizialmente attivi. Il piano estivo prevede inoltre l’impiego di circa 2.500 persone tra tecnici, personale di esercizio e operatori delle sale operative. Le misure sono illustrate nel piano Estate sicura 2026 di Anas.
Divieto per i mezzi pesanti
Il divieto di circolazione fuori dai centri abitati per i veicoli destinati al trasporto di cose con massa superiore a 7,5 tonnellate sarà in vigore sabato 22 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 23 agosto dalle 7 alle 22. Restano valide le deroghe previste dalla normativa nazionale per particolari categorie di trasporto.
Prima della partenza è consigliabile controllare le condizioni della viabilità attraverso il calendario dell’esodo estivo di Anas e gli aggiornamenti pubblicati da Viabilità Italia. Programmare l’orario di viaggio può aiutare a evitare le fasce maggiormente congestionate.
L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, invita gli automobilisti a non trasformare la fretta del rientro in un rischio: «Mettersi alla guida con calma, programmare il viaggio, considerare eventuali rallentamenti e rispettare sempre i limiti di velocità e le regole della strada. Arrivare qualche minuto prima non vale mai il rischio di un incidente».
Particolare attenzione viene richiesta sull’uso del telefono: «Una notifica, una telefonata, un messaggio possono aspettare. Alla guida, invece, ogni secondo di distrazione può avere conseguenze irreversibili». Durante gli spostamenti più lunghi è inoltre opportuno effettuare soste regolari ed evitare di partire in condizioni di stanchezza.

