Restano sotto osservazione i casi collegati al focolaio di Hantavirus emerso a bordo della nave da crociera Mv Hondius, ma dall’Italia arrivano segnali rassicuranti. Il Ministero della Salute ha infatti comunicato che tutti gli accertamenti virologici eseguiti finora nel Paese hanno dato esito negativo.

Tra i soggetti monitorati figura il turista britannico rintracciato e posto in quarantena perché presente sul volo Sant’Elena-Johannesburg collegato al cluster internazionale. Negativo anche il test effettuato sull’accompagnatore che viaggiava con lui in Italia.

Esito negativo inoltre per il giovane calabrese sottoposto a isolamento fiduciario e per la turista ricoverata a Messina per una polmonite, proveniente da una zona endemica dell’Argentina. I campioni di entrambi sono stati analizzati presso l’Istituto Spallanzani di Roma.

Al momento sono sei le persone monitorate tra isolamento e quarantena nel territorio italiano, ma non risultano contagi confermati.

Intanto anche il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) prova a spegnere i timori legati a una possibile evoluzione del virus. «Non ci sono motivi per pensare che questo virus sia mutato per diventare più trasmissibile», ha spiegato Andreas Hoefer, esperto di microbiologia ed epidemiologia molecolare dell’agenzia europea.

Secondo l’Ecdc, il virus Andes – l’unico hantavirus noto per potersi trasmettere da persona a persona – starebbe mostrando un comportamento coerente con quanto già osservato in passato. «Ciò che stiamo osservando dal punto di vista epidemiologico e microbiologico suggerisce che il virus si stia comportando come di consueto», ha precisato Hoefer.

Le autorità sanitarie europee hanno inoltre aggiornato il bilancio del focolaio, indicando in otto i casi confermati riconducibili alla crociera, uno in meno rispetto alle precedenti comunicazioni.

Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha ribadito che «non siamo di fronte a una situazione paragonabile al Covid», sottolineando come il sistema di sorveglianza sanitaria e il nuovo piano pandemico siano già attivi e operativi.