Oltre 31mila prodotti sequestrati amministrativamente, 19 lavoratori impiegati completamente in nero e irregolarità riscontrate in 20 controlli fiscali su 26. È il bilancio del piano straordinario condotto dalla Guardia di Finanza nei territori di Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano.

Il dispositivo ha interessato le zone a maggiore affluenza turistica e commerciale dei tre Comuni affacciati sul lago di Bracciano. Sono stati impiegati più di 60 finanzieri, supportati dalle unità cinofile e da un elicottero della Sezione aerea di Pratica di Mare.

Sequestrati oltre 31mila articoli

I controlli sulla sicurezza dei prodotti hanno interessato tre negozi di vicinato e un venditore ambulante. I finanzieri hanno sottoposto a sequestro amministrativo oltre 31mila articoli ritenuti non conformi alla normativa su etichettatura, avvertenze per l’utilizzo e indicazioni di sicurezza.

Tra i beni sequestrati figurano accessori per la cura personale, come mollette per capelli e lime per unghie, prodotti di cartoleria e oggetti per la casa. Nel materiale controllato erano presenti anche fiammiferi e utensili da cucina.

Irregolarità fiscali in 20 controlli su 26

Un’altra parte dell’operazione ha riguardato la corretta certificazione dei corrispettivi. Su 26 controlli effettuati, 20 si sono conclusi con la contestazione della mancata emissione o memorizzazione elettronica degli scontrini.

Le irregolarità hanno quindi interessato quasi otto verifiche su dieci. Il comunicato non indica, tuttavia, in quali Comuni siano state rilevate né la tipologia delle attività coinvolte.

Scoperti 19 lavoratori completamente in nero

Le ispezioni nelle strutture ricettive e nelle attività della ristorazione hanno portato all’individuazione di 19 persone impiegate senza contratto e prive delle coperture previdenziali e assicurative previste.

I controlli hanno interessato bar, ristoranti, stabilimenti e locali di pubblico ritrovo. Non viene precisato il numero delle imprese presso le quali lavoravano le 19 persone né se siano stati adottati provvedimenti di sospensione delle attività.

Due strutture ricettive sono state inoltre sanzionate per la mancata comunicazione degli ospiti alla Regione Lazio e per inadempimenti in materia antincendio.

Controllate 192 persone e 134 veicoli

Il dispositivo ha sottoposto a verifica 192 persone e 134 veicoli. Sono state contestate sei violazioni al Codice della strada.

Il titolare di un bar ha ricevuto anche una sanzione amministrativa per una violazione della disciplina sui giochi e sulle scommesse.

Le unità cinofile erano state impiegate anche per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti. Nel bilancio diffuso, però, non vengono riferiti sequestri di droga o contestazioni specifiche in questo settore.

Sanzioni per oltre 9.500 euro

Nel complesso sono state elevate sanzioni amministrative per più di 9.500 euro. Non viene fornita una ripartizione dell’importo tra violazioni commerciali, fiscali, lavorative, ricettive e stradali.

All’attività hanno partecipato i finanzieri del Gruppo di Civitavecchia, delle Compagnie di Ladispoli e Fiumicino e altri equipaggi dei reparti della Capitale.

Il piano è stato predisposto nell’ambito delle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, su indicazione del prefetto di Roma, con l’obiettivo di rafforzare i controlli nelle località lacustri durante il periodo di maggiore presenza turistica.