La campagna elettorale si chiude, ma per Ernesto Bello il percorso politico a Castrovillari non finisce con la sconfitta al ballottaggio contro Anna De Gaio, nuova sindaca della città. Il candidato del centrosinistra affida a un messaggio di gratitudine, rispetto istituzionale e pacificazione il bilancio della competizione elettorale e l’avvio della nuova fase consiliare.

Bello riconosce il risultato delle urne, ringrazia chi ha sostenuto il progetto e annuncia un’opposizione «seria e costruttiva», orientata alla difesa del bene comune e al futuro della città.

Insieme ai suoi sostenitori, Ernesto Bello si è recato nella segreteria politica della sfidante per congratularsi con lei, garantendo impegno e lelatà nello svolgimento della futura azione amministrativa

Bello: «È stato un viaggio immenso»

Il primo sentimento espresso dal candidato sconfitto è la gratitudine. Una campagna elettorale definita intensa, capace di lasciare un segno personale e politico.

«È stato un viaggio immenso. Ci sono avventure che ti cambiano dentro e questa campagna elettorale è stata una di quelle», afferma Ernesto Bello.

Poi il ringraziamento a sostenitori, candidati, militanti ed elettori: «Per questo, il primo sentimento che provo oggi, netto e sincero, è una profonda gratitudine. Grazie di cuore a ciascuno di voi, a chi ci ha creduto, a chi ha camminato al mio fianco e a chi ha riposto la propria fiducia nel nostro progetto».

Per Bello, il risultato non cancella il lavoro compiuto dal centrosinistra durante la campagna elettorale. «Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, di cui andare fieri: abbiamo ridato un'anima e una visione forte al centrosinistra a Castrovillari e statene certi che è esattamente da qui che dobbiamo partire per costruire il domani».

«Il responso delle urne si rispetta sempre»

Il candidato del centrosinistra riconosce il verdetto elettorale e il ruolo assegnato dagli elettori alla sua coalizione nel nuovo Consiglio comunale.

«I cittadini si sono espressi e il responso delle urne si rispetta sempre», sottolinea Bello. «Accetto quindi con grande rispetto il ruolo che la città ha scelto per noi, ovvero quello di fare opposizione, che sarà seria e costruttiva».

Il messaggio guarda già alla nuova fase amministrativa. Bello assicura che il centrosinistra non farà venir meno il proprio impegno sui temi della città, ma dentro un quadro di responsabilità istituzionale.

«Non arretreremo di un centimetro sulla difesa del bene comune, ma lo faremo sempre con proposte serie, vigilanza attenta e con l'unico obiettivo di fare il bene di Castrovillari».

Il gesto dei girasoli alla nuova sindaca

Uno dei passaggi più significativi riguarda il tema della pacificazione della comunità dopo settimane di confronto elettorale. Bello richiama quanto detto durante i comizi e rivendica la scelta di trasformare le parole in un gesto concreto.

«C’è però una cosa a cui tengo più di ogni altra. Durante i comizi ho sempre ripetuto che, finita la competizione elettorale, la nostra comunità avrebbe avuto un disperato bisogno di pacificazione. E le parole, per me, valgono solo se seguite dai fatti».

Da qui la decisione di incontrare personalmente Anna De Gaio subito dopo la sconfitta. «Per questo motivo, dal minuto successivo alla sconfitta, ho fatto esattamente quello che vi avevo promesso sul palco. Mi sono recato di persona a portare dei girasoli alla nuova sindaca, Anna De Gaio, a cui vanno nuovamente i miei auguri più sinceri di buon lavoro».

Un gesto simbolico, dopo una competizione elettorale intensa, che punta a riportare il confronto politico dentro il perimetro del rispetto reciproco e dell’interesse generale.

«Ora rispetto dei ruoli e impegno per Castrovillari»

Bello chiude il suo intervento con un richiamo al futuro della città. La campagna elettorale è terminata, ma il lavoro politico proseguirà dai banchi dell’opposizione.

«La campagna elettorale è finita, ora è il tempo del rispetto dei ruoli e dell'impegno per la nostra città», afferma.

Il messaggio finale resta rivolto alla comunità che lo ha sostenuto: «Il viaggio continua, insieme. Grazie ancora a tutti».