«Apprendo con sgomento, dopo quattro anni trascorsi da capogruppo del PSI in seno al consiglio comunale di Cosenza, di essere nulla più che un amico per quello che è il partito mio e del sindaco della mia città».

E’ quanto afferma il neo assessore Raffaele Fuorivia che prosegue: «Mi sarei aspettato quantomeno un messaggio di auguri a fronte del riconoscimento che il Sindaco ha voluto tributare a me e a tutto il PSI, dandomi l’onore di rappresentare i cittadini e i socialisti nella giunta comunale. Come amministratore ho sempre lavorato con animo di servizio verso le cittadine e i cittadini di Cosenza e, nel mio ruolo di capogruppo, ho cercato di onorare la storia socialista ed allargare la partecipazione al partito.

Con questo spirito ho inteso e intendo agire nella mia nuova funzione. Nelle ultime settimane ho partecipato a tutte le numerose consultazioni che il Sindaco ha avuto con la delegazione locale del partito socialista e ho dovuto ahimé constatare che, nonostante l’ampia disponibilità offerta dal primo cittadino al partito, quest’ultimo si è arroccato quasi come se l’intero socialismo in Calabria abbia un solo cognome e che ogni decisione assunta da chi non lo porta rappresenta un atto di lesa maestà. Non è così che va inteso il socialismo e non è così che lo si intende nel comune di Cosenza.

Auguro, io si – conclude l’assessore Fuorivia - a tutti i miei colleghi di Giunta un buon lavoro nell’esclusivo interesse della città».