In settimana il consigliere regionale terrà una conferenza col sindaco lanciando una sorta di programma 2.0 per gli ultimi 18 mesi e poi lascerà il posto a Gianluca Orrico. Partite le grandi manovre: caldissimo il nome di Branda, ancora tiepidi Mazzuca (e di conseguenza Bianca Rende...). Ecco chi rischia e chi può entrare
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Francesco De Cicco di fianco a Franz Caruso. Sarà questa l’immagine che a metà settimana Palazzo dei Bruzi consegnerà alla città in una particolare conferenza stampa. Il consigliere regionale lancerà dalla destra del sindaco una sorta di programma 2.0 per l’ultimo anno e mezzo di consiliatura prima delle elezioni previste per la primavera del 2027.
Se non è un endorsement questo per la sua ricandidatura, poco ci manca. Il concetto che esprimeranno sarà semplice: dopo anni trascorsi a risanare le casse dell’Ente, si diventa operativi anche fuori dagli uffici. E si entrerà nel dettaglio, con tanti temi cari all’attuale assessore alla Manutenzione.
L’affermazione alle recenti regionali, tuttavia, lo indurrà a lasciare il posto in giunta. Lo scranno sarà occupato con ogni probabilità da Giovanni Orrico, detto Gianluca. Commercialista, si candidò con De Cicco nel 2021 non venendo eletto. Quest’ultimo consegnerà gran parte delle deleghe a Pasquale Sconosciuto, suo braccio destro ed operativo allo stesso modo nel confronto costante con i cittadini e sui social. Insomma, Caruso gioca d’anticipo e prova a blindare al suo fianco l’uomo che (ad oggi) indirizzerà le prossime amministrative, di che ne dicano i partiti tradizionali, col suo corposo bacino elettorale.
Caruso, De Cicco e il rimpasto di giunta a Cosenza
Entro due settimane, inoltre, a parte l’innesto di Orrico indicato da De Cicco, Franz Caruso completerà il rimpasto di giunta. Lo ha lasciato intendere nelle consultazioni avute con i singoli consiglieri finalizzate all’approvazione del bilancio di previsione lo scorso 29 dicembre. A margine delle fibrillazioni prenatalizie, ha incontrato uno ad uno gli esponenti della maggioranza ascoltando posizioni, lamentele e suggerimenti. Sono previsti dei faccia a faccia con i rappresentanti provinciali e regionali dei partiti. A margine, si determinerà.
Il nome che avevamo anticipato in esclusiva lo scorso 24 ottobre è il più caldo di tutti. Rosario Branda, l’ex direttore di Confindustria che da poco ha lasciato il suo incarico, dovrebbe entrare a far parte della squadra di governo cittadina con le deleghe di Massimiliano Battaglia: le Attività Produttive. In capo al Movimento 5 Stelle resterà Veronica Buffone, mentre il grande punto interrogativo è come al solito il Partito Democratico. Già in occasione dell’approvazione del bilancio, Caruso scelse come interlocutore Nicola Irto. Succederà la stessa cosa, presumibilmente tra venerdì e sabato prossimo.
I nomi che il partito indicherà, per il momento, sono top secret e non è detto che siano di nuovo quelli attualmente in giunta: la vicesindaca Maria Locanto e il titolare di Trasporti e Viabilità Damiano Covelli. Anzi, un’idea ancora embrionale ma caldeggiata con vigore da alcuni ambienti democrat prevede un clamoroso scenario: Giuseppe Mazzuca, nel tempo diventato un suo fedelissimo, vice di Franz Caruso.
A quel punto il pressing su Bianca Rende per riportarla in maggioranza partirebbe da ogni angolo dell’assise. Nell’immediato la poltrona di presidente del Consiglio comunale, a lunga gittata per le amministrative 2027 un’alleanza elettorale di centrosinistra, di cui è organica sebbene sia indipendente a Palazzo dei Bruzi, con un posto in giunta garantito. Altri nomi? Dipende da quanto Franz Caruso deciderà di rompere col passato.


