L’assessore comunale respinge le critiche dell’esponente Pd e difende l’operato dell’amministrazione Caruso sul fronte tributario e delle agevolazioni ai cittadini
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Si irrigidisce il confronto politico interno all’area di centrosinistra a Cosenza. Dopo le dichiarazioni di Giacomo Mancini sul tema dello Statuto del contribuente e del rapporto tra Comune e cittadini, arriva la replica dell’assessore Raffaele Fuorivia, che respinge con decisione le critiche parlando di «letture parziali e non aderenti al lavoro amministrativo in corso».
Secondo Fuorivia, le proposte richiamate da Mancini non rappresenterebbero alcuna novità politica o amministrativa. «Si tratta di linee operative già norma regolamentaria comunale, pienamente vigenti all’interno del regolamento generale delle entrate approvato dal Consiglio comunale nel luglio 2024», afferma l’assessore, sostenendo che il percorso indicato dall’esponente Pd sia già stato tradotto in atti concreti dall’amministrazione guidata da Franz Caruso.
Fuorivia interviene anche sul rapporto con l’agente della riscossione, respingendo le accuse di eccessiva rigidità nei confronti dei contribuenti. «Non esiste alcuna genuflessione nei confronti dell’agente di riscossione. Esiste il rispetto della legge e della normativa vigente, che un ente pubblico è chiamato ad applicare con equilibrio e senso di responsabilità», sostiene.
Nella replica, l’assessore rivendica il profilo “riformista” dell’attuale amministrazione comunale e richiama le misure adottate per agevolare i cittadini in difficoltà economica. Tra queste, la possibilità di rateizzare i debiti fino a 72 rate, misura che Fuorivia definisce «fortemente voluta dal sindaco Franz Caruso» e indicativa di una linea politica orientata alla sostenibilità sociale.
Il passaggio più politico arriva però sul finale, quando l’assessore richiama direttamente gli equilibri interni alla coalizione. Secondo Fuorivia, le polemiche sollevate da Mancini finiscono inevitabilmente per coinvolgere anche la rappresentanza del Partito Democratico presente a Palazzo dei Bruzi, parte integrante della maggioranza cittadina.
Da qui l’invito rivolto al Pd a mantenere un confronto «fondato su verità e responsabilità», evitando – sostiene l’assessore – «narrazioni distorte» e impostazioni personalistiche.
«L’amministrazione comunale continuerà a operare per garantire equità, trasparenza e tutela dei cittadini, con atti concreti e nel pieno rispetto delle regole», conclude Fuorivia, chiudendo una replica che conferma come il dibattito sul futuro politico e amministrativo della città stia diventando sempre più acceso anche dentro la stessa area progressista.

