È questo il messaggio al centro del nuovo reel pubblicato oggi da Giacomo Mancini, della direzione del Partito democratico della Calabria ed ex deputato socialista, sui suoi canali social. Nel video Mancini denuncia la situazione del traffico cittadino e le scelte amministrative che hanno aggravato la mobilità urbana e la qualità della vita a Cosenza.

Nel reel, Mancini parte dall’esperienza quotidiana di migliaia di cosentini: «E voi quante volte al giorno rimanete imbottigliati nel traffico di Cosenza? I punti più critici li conosciamo tutti: viale della Repubblica, via Riccardo Misasi, via XXIV Maggio, via Popilia, via degli Stadi. Chi prende l’auto rischia un esaurimento nervoso. Traffico, code e incolonnamenti producono più inquinamento, più rumore, più disagi per pedoni, negozianti e residenti».

Mancini individua tra le responsabilità principali la mancata riapertura di viale Giacomo Mancini, nato come asse strategico di scorrimento veloce nord–sud: «Una delle cause principali è la chiusura di viale Giacomo Mancini, che garantiva una circolazione veloce sull’asse nord–sud. In cinque anni Caruso non ha fatto nulla per riaprire il viale e trovare un equilibrio tra aree per il tempo libero ed esigenze di circolazione».

Nel video viene richiamata anche la situazione di via Reggio Calabria, rimasta chiusa nonostante fosse considerata un’alternativa utile per alleggerire il carico di traffico su altre arterie cittadine: «Via Reggio Calabria è ancora chiusa, anche se poteva essere un’alternativa in più: solo annunci, nessun fatto».

Mancini sottolinea poi le occasioni perse in termini di finanziamenti e di servizi: «Nel frattempo sono state perse le risorse per il collegamento veloce tra centro storico e Unical. E hanno fatto pure fallire l’AMACO». Il quadro che ne emerge è quello di una città bloccata: «Il risultato è una città soffocata dalle auto, senza nuovi parcheggi e piena di multe. Così si scoraggia chi vuole venire in città. Cinque anni persi. Cosenza merita di meglio». Con questo nuovo contenuto social, Giacomo Mancini intende denunciare con i fatti l’inattività di Caruso anche sui dossier della mobilità, sui collegamenti e sulla capacità di Cosenza di essere una città accogliente, vivibile e attrattiva.