Il neo assessore ottiene Lavori pubblici, Urbanistica, Viabilità e Patrimonio dopo il successo della lista “Cambiamo Dipignano”
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A Dipignano prende forma la nuova amministrazione comunale dopo il voto del 24 e 25 maggio 2026, che ha consegnato la vittoria a Eugenio Gallo e alla lista “Cambiamo Dipignano”. Nei giorni scorsi si è insediato il nuovo Consiglio comunale, con un assetto politico che riflette in modo netto il risultato uscito dalle urne.
Sul fronte dell’opposizione, ciascuna delle tre liste concorrenti ottiene un solo seggio. Tra i banchi della minoranza siederà anche l’ex sindaco Gaetano Sorcale, uscito sconfitto dalla competizione elettorale dopo il giudizio espresso dagli elettori sull’amministrazione uscente.
Dipignano, le deleghe affidate a Paolo Aloe
Tra i primi atti politici della nuova fase amministrativa ci sono le deleghe assegnate dal sindaco Eugenio Gallo al neo assessore Paolo Aloe, secondo eletto della lista vincente con 174 voti.
Ad Aloe vengono affidati settori di particolare peso per la vita amministrativa del Comune: Lavori pubblici, Urbanistica, Edilizia privata, Edilizia cimiteriale, Gestione del patrimonio, Polizia municipale, Collegamenti, Trasporti e Viabilità.
Un pacchetto di competenze ampio, che riguarda alcuni dei dossier più rilevanti per lo sviluppo del territorio, dalla programmazione urbanistica alla manutenzione, dalla gestione del patrimonio comunale alla mobilità.
Il risultato elettorale e il legame con il territorio
Il dato delle preferenze conferma il consenso raccolto da Paolo Aloe nel percorso amministrativo e civico maturato negli ultimi anni. Il neo assessore è stato premiato dagli elettori anche per l’impegno portato avanti sul territorio e per il legame costruito con la comunità.
Un lavoro sviluppato non soltanto sul piano politico, ma anche attraverso attività di promozione sociale, culturale e turistica, maturate durante la presidenza della Pro Loco Dipignano APS.
Il risultato ottenuto alle urne rappresenta dunque un riconoscimento personale e politico, ma anche una responsabilità amministrativa in una fase in cui la nuova giunta sarà chiamata a trasformare il consenso in risposte concrete.
Aloe: «Il mio impegno è per servizio, non per incarico»
A sottolineare il significato del nuovo incarico è lo stesso Paolo Aloe, che ringrazia cittadini, sindaco e famiglia per il sostegno ricevuto.
«Questo traguardo è stato possibile grazie alla fiducia accordata dai cittadini, dal primo cittadino e al supporto continuo della mia famiglia. Come sempre voglio ricordare che il mio impegno in politica è per servizio, non per incarico, orientato esclusivamente al bene comune e alla crescita della comunità».
Il neo assessore richiama poi il valore dell’ascolto e della dedizione civica come metodo di lavoro per il nuovo mandato.
«Lavorare ascoltando le reali esigenze dei cittadini e mettendo da parte gli interessi personali rappresenta la forma più alta di dedizione civica».

