La Borsa di Studio Francesco Napoli si conferma un appuntamento capace di unire memoria, cultura e valorizzazione dei giovani talenti. Una sala gremita e una forte partecipazione hanno accompagnato la cerimonia dedicata agli studenti, protagonisti con elaborati artistici e letterari ispirati quest’anno alla figura di San Francesco d’Assisi e al Cantico delle Creature.

L’iniziativa, condotta da Deborah Rocco, ha rappresentato un momento di condivisione per la comunità di Castiglione Cosentino, mettendo al centro il merito, la creatività e la capacità espressiva delle nuove generazioni.

Una cerimonia dedicata al merito e ai giovani

Dopo i saluti istituzionali del sindaco del Comune di Castiglione Cosentino, è intervenuto Francesco Napoli, vicepresidente nazionale di CONFAPI e nipote di Francesco Napoli, originario proprio di Castiglione Cosentino, al quale è dedicata la borsa di studio.

Nel suo intervento ha ricordato la figura del nonno e i valori che ne hanno segnato la vita: l’impegno, l’onestà, lo studio e il legame con la comunità.

«Questa borsa di studio nasce per sostenere e valorizzare i giovani talenti, offrendo loro un riconoscimento concreto e uno stimolo a credere nelle proprie capacità e nel proprio futuro».

Parole che restituiscono il senso più profondo dell’iniziativa: non soltanto premiare gli studenti, ma incoraggiarli a guardare avanti con fiducia e consapevolezza.

Il Cantico delle Creature al centro degli elaborati

Il tema scelto per questa edizione ha richiamato la forza spirituale, culturale e universale del Cantico delle Creature, testo simbolo del messaggio francescano e della relazione tra uomo, natura e creato.

Gli studenti partecipanti hanno interpretato il tema attraverso elaborati artistici e letterari, dimostrando sensibilità, creatività e capacità di rielaborare in modo personale un messaggio ancora profondamente attuale.

La cerimonia ha offerto anche un momento di approfondimento culturale con lo storico medievalista Antonio D’Ambrosio, che ha illustrato l’attualità del messaggio di San Francesco d’Assisi, evidenziandone il valore educativo e civile.

Cultura, scuola e territorio

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Domenico Bongiorno, consigliere delegato alla Scuola e promotore dell’iniziativa, che ha sottolineato il ruolo educativo della manifestazione e la sua capacità di coinvolgere studenti, famiglie e istituzioni attorno a un progetto condiviso.

A tutti gli studenti partecipanti è stato consegnato un attestato e un pacco dono contenente un volume offerto dalla Casa Editrice Pellegrini, un’agenda, una penna e una tazza celebrativa.

Le borse di studio e i riconoscimenti assegnati ai vincitori hanno premiato la qualità degli elaborati, la creatività, la sensibilità e l’impegno dimostrato dai ragazzi.