Per la coalizione di centrosinistra a suo sosteno un programma green e inclusivo. «Il nostro è un vero patto generazionale», dichiara Bello, puntando a un futuro che non lasci indietro nessuno.
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Con l'avvicinarsi delle consultazioni elettorali amministrative, il clima politico a Castrovillari entra nel vivo, pronta per le elezioni comunali del 24-25 maggio. Ai blocchi di partenza per la coalizione di centrosinistra si presenta Ernesto Bello, già assessore comunale e figura individuata per guidare un progetto che si propone di coniugare il rinnovamento generazionale con la valorizzazione delle competenze.
A sostegno della sua candidatura a Sindaco si è schierata una coalizione che trova la sua forza in tre liste programmatiche: il Partito Democratico, Democratici per Castrovillari e Progressisti per Castrovillari. Un trittico politico che punta a intercettare, per quanto nelle proprie intenzioni, sia l'elettorato tradizionale sia le spinte civiche e progressiste della città del Pollino. Il candidato del centrosinistra sta conducendo una campagna elettorale capillare, caratterizzata dal contatto diretto e dalla presenza costante tra i cittadini.
«Tanti incontri, tanti comizi, un viaggio nei quartieri: è iniziato da casa mia, dalla via del popolo» il pensiero del candidato Bello affidato ai microfoni del nostro network. E ancora: «Sta proseguendo per gli altri quartieri, un viaggio emozionante, con il programma in mano. Il programma che è diventato parte di me, un programma che guarda al futuro con uno sguardo progressista. Un vero e proprio patto generazionale fra chi c'è e chi verrà. Un vero e proprio patto fra generazioni, fra chi c'è e chi verrà. Cultura, ambiente, territorio, servizi ed inclusione. Un programma che guarda a tutti, un programma che guarda al futuro - conclude Ernesto Bello -, un programma che non vuole lasciare indietro nessuno, perché una comunità cresce se non lascia indietro nessuno. Ma nessuno per davvero».
Il documento programmatico che accompagna la candidatura di Ernesto Bello, intitolato significativamente "È già domani", si sviluppa attorno a concetti chiave che mirano a ridisegnare la fisionomia sociale, culturale ed economica del comune. Dallo studio delle linee guida e dei punti cardine della proposta, emergono due macroaree fondamentali con “Castrovillari Città delle Culture” dove Ernesto Bello, forte dell'esperienza amministrativa precedente nel settore dei grandi eventi, propone la cultura non come mero intrattenimento, ma come una vera e propria infrastruttura fondamentale della vita civile.
L'obiettivo è rendere la produzione culturale una forza diffusa, capace di raggiungere ogni spazio pubblico, valorizzando i festival storici e trasformando la creatività in uno strumento di emancipazione, inclusione sociale e opportunità occupazionali per i giovani. Il secondo pilastro affronta la sfida ambientale e territoriale puntando su una “Castrovillari quale Città delle Sostenibilità” con un chiaro imprinting progressista.
Si parla di protezione e valorizzazione del patrimonio ambientale (anche in ottica di sinergia con il Parco Nazionale del Pollino) e umano, intesi come elementi di progresso intergenerazionale. La sostenibilità viene declinata sia nell'efficientamento dei servizi e della gestione dei rifiuti, sia nel potenziamento del welfare e dell'inclusione per garantire che lo sviluppo economico non crei nuove marginalità.
In estrema sintesi, la proposta politica di Ernesto Bello e delle liste collegate si poggia sul metodo amministrativo attraverso la collegialità delle scelte e concertazione permanente con la cittadinanza per le grandi opere: lo sviluppo locale ridando quella centralità di Castrovillari di un tempo all'interno del sistema territoriale del comprensorio; promuove l’inclusione per un efficace contrasto allo spopolamento attraverso servizi di prossimità e politiche di coesione sociale che azzerino le distanze tra centro e periferie. La parola passa, come sempre, agli elettori, chiamati a valutare se l'ambizione e il "patto tra generazioni" proposto dal centrosinistra diventeranno la nuova guida amministrativa della città.


