L'ultima visita del leader della Lega, Matteo Salvini, lascia una scia di non detto. Il Capitano pare sia venuto in Calabria non solo per tirare una volata al candidato sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, ma anche per avere un chiarimento con il presidente della giunta regionale, Roberto Occhiuto.

Le indiscrezioni dicono che i rapporti fra i due recentemente sono molto tesi. Innanzitutto c'è la questione della nuova giunta regionale. Il tempo continua a scorrere, ma di nuovo nomine ancora non se ne sono viste. Eppure il giorno dopo la sua elezione Occhiuto aveva messo nero su bianco che i due nuovi assessore sarebbero toccati al Carroccio ea Noi Moderati. Anche l'introduzione dei due nuovi Sottosegretari aveva in qualche modo fatto tirare un sospiro di sollievo agli alleati, contenuti di affrontare le critiche mediatiche all'operazione in cambio di un nuovo strapuntino a disposizione. La nomina invece di un tecnico di altissimo valore in quanto l'avvocato Ettore Figliolia ha messo un po' tutti in allarme. Vuoi vedere che noi abbiamo fatto il lavoro sporco e altri se ne godono i vantaggi?

Ecco perché Salvini durante la presentazione della lista della Lega a Catanzaro ha ricordato ad Occhiuto i suoi impegni. «Ho parlato con Occhiuto di lavori pubblici, mi ha detto che è imminente, dopo le amministrative che sono fra 15 giorni, una nuova dimensione della Giunta, noi ci siamo». Stesso discorso aveva fatto cinque giorni prima il sottosegretario Claudio Durigon, plenipotenziario al Sud di Salvini. «Pronti a fornire il nostro nome per rafforzare l'esecutivo», aveva detto in una dichiarazione.

La verità è che i rapporti fra il presidente e la Lega si sono incrinati, soprattutto sul piano della fiducia, ancora una volta a causa del Ponte sullo Stretto o meglio della Spa, in piedi da anni, per la progettazione, realizzazione e gestione del Ponte che per ora non c'è.

Nell'ultimo rinnovo del consiglio d'amministrazione è stato fatto fuori il già coordinatore calabrese della Lega, ed ex sindaco di Rosarno Gianfranco Saccomanno. L'avvocato è uomo vicinissimo a Salvini, autore anche di un volume che cerca di dimostrare come la Lega, grazie ai tanti investimenti del Ministero delle Infrastrutture, sta cercando di risolvere una volta per tutte la questione meridionale. Al suo posto il presidente Occhiuto ha nominato un giovanissimo ingegnere, di soli 30 anni. Marco Stasi, in passato presidente provinciale della Gioventù Nazionale Crotone, già senatore accademico dell'Unical e attualmente dottorato di ricerca in diritto amministrativo all'Unical.

Il problema non è solo che la Lega perde un'altra postazione a favore di Fratelli d'Italia ma soprattutto che la cosa sia avvenuta senza alcun confronto con il Ministero guidato da Salvini . Occhiuto ha nominato direttamente lui con una operazione in realtà lodevole. Quelli di Fratelli d'Italia dicono infatti che non c'è stato nessun manuale Cencelli. Piuttosto la Regione ha chiesto al rettore dell'Unical, Gianluigi Greco, una serie di curriculum di brillanti neo laureti. Da Arcavacata ne sono stati inviati una decina ei ragazzi sono stati sottoposti a colloquio da parte di Moroni. Stasi quindi è risultato il più preparato.

Ma si sa in politica il merito vale fino alla curva, la Lega mastica amaro e Salvini ora chiede conto.