L’Unical trattiene, ma chi sceglie di andare fuori dove si dirige? Se è vero com’è vero che Arcavacata riesce a essere attrattiva per il 44% dei calabresi che si immatricolano (e che l’emigrazione universitaria è in calo di dieci punti percentuali negli ultimi due anni accademici), è altrettanto vero che qualcuno decide comunque di allontanarsi da casa. Sono per la precisione 1.134 le matricole di Cosenza e provincia che preparano la valigia per l’Università, distribuite (fra l’altro) in tutti gli Atenei d’Italia. Ma, se si esclude Catanzaro (che per prossimità territoriale è ovviamente quella col maggior numero di matricole cosentine, 303), il primo posto non è affatto in discussione.

L’Università “La Sapienza” di Roma, infatti, confeziona ogni anno una specie di enclave proveniente dal territorio bruzio. Soltanto nell’anno accademico 2024/’25 sono state ben 77 le nuove iscrizioni nell’Università pubblica della Capitale di residenti o a Cosenza o in provincia. Dal 2009/’10, quindi negli ultimi quindici anni, sono state invece 1.648. La dimostrazione che Roma riesce sempre ad affascinare e, fra i vari Atenei della Capitale, “La Sapienza” è quello che più di tutti attrae i cosentini (ma anche i calabresi in generale). 

Secondo posto a sorpresa, sul podio anche la “Federico II”

Se qualcuno si aspettava un’Università più prossima geograficamente alla provincia cosentina al secondo posto, resterà deluso: dietro alla “Sapienza”, infatti, c’è l’UniPg, l’Università di Perugia, da sempre ritenuto un Ateneo di eccellenza. Sono stati 66 nell’anno accademico 2024/’25 gli studenti e le studentesse partiti dal territorio bruzio per affollare le aule di via Pascoli, nel cuore dell’Umbria. Sul gradino più basso del podio invece c’è la “Federico II” di Napoli, quindi una realtà effettivamente prossima ai territori cosentini, con 59 nuovi iscritti. Seguono a ruota Bologna con 45 e l’Università “Cattolica” di Milano con 43.

Un dato curioso riguarda alcuni degli Atenei più isolati. Si contano due nuovi iscritti dalla provincia di Cosenza anche, per esempio, all’Unimolise di Campobasso, uno anche a Camerino. Per quanto riguarda invece i grandi Atenei, a Bari sono 35 gli immatricolati nell’ultimo anno accademico provenienti dal nostro territorio, 28 a Ferrara, 18 all’UniMi. Per tornare a Roma, però, l’enclave maggiore rimane sempre nella Capitale: contando soltanto gli Atenei all’ombra del Colosseo, infatti, sono ben 204 coloro che provengono dalla città di Telesio e dintorni. Una vera e propria encalve che però non batte, ovviamente, i padroni di casa dell’Unical: su 3.684 cosentini che hanno deciso di iniziare un percorso universitario, ben 2.250 sono rimasti ad Arcavacata.