La consigliera regionale interviene sull’apertura dei primi ambulatori e sul progressivo trasferimento delle attività sanitarie
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
«L’odierna apertura del nuovo ospedale della Sibaritide è una vittoria dello Stato ed è una scommessa vinta dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto». Lo afferma la consigliera regionale Rosaria Succurro, esponente del gruppo Occhiuto Presidente, commentando l’avvio delle prime attività sanitarie nella nuova struttura.
La consigliera regionale richiama la lunga attesa del territorio per la realizzazione dell’ospedale e attribuisce al presidente della Regione l’accelerazione registrata negli ultimi anni.
«Il territorio aspettava da quasi vent’anni»
«È una scommessa vinta – prosegue Succurro – perché questo territorio aspettava da quasi 20 anni un’opera fondamentale per il diritto alla salute. Dal 2007 si sono susseguite promesse, attese e difficoltà».
Secondo la consigliera, l’impulso impresso dalla Regione a partire dal 2024 avrebbe consentito di accompagnare il cantiere verso l’attuale fase operativa.
«Occhiuto ha impresso dal 2024 un’accelerazione determinante e oggi il nuovo ospedale entra finalmente nella sua fase operativa, con l’apertura dei primi ambulatori e il progressivo trasferimento delle attività sanitarie», sostiene Succurro.
L’avvio riguarda dunque una prima parte dei servizi, mentre il trasferimento delle attività sanitarie nella nuova struttura procederà progressivamente.
Il ruolo delle istituzioni
Nella sua dichiarazione, Succurro definisce l’apertura anche una vittoria delle istituzioni rispetto agli episodi che, nel corso della realizzazione dell’opera, avrebbero interessato il cantiere.
«È anche una vittoria dello Stato – evidenzia la consigliera regionale – sulla ’ndrangheta e sulle consorterie che hanno provato a fermare l’opera con incendi e intimidazioni».
Succurro richiama quindi il lavoro svolto dalla Regione Calabria, dalla Prefettura di Cosenza, dalle forze dell’ordine e dal commissario delegato del Governo, l’ingegnere Claudio Moroni.
«La risposta delle istituzioni è stata forte e unitaria. Regione Calabria, Prefettura di Cosenza, forze dell’ordine e il commissario delegato del Governo, ingegner Claudio Moroni, hanno fatto squadra e hanno portato il cantiere fino a questo risultato», afferma.
«Il nuovo ospedale della Sibaritide dimostra che la politica della responsabilità e del coraggio può battere ritardi, annunci e malaffare. Oggi – conclude Succurro – vince un intero territorio, vince la Calabria e vince lo Stato».

